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Permesso di soggiorno per casi speciali

E' un permesso rilasciato in favore di:  

- vittime di tratta, violenza o grave sfruttamento ( Art. 18 TUI);  
- vittime di violenza domestica ( Art. 18 bis TUI); 
- vittime di particolare sfruttamento lavorativo (art. 22 c 12 quater e quinquies TUI). 

Queste tipologie di permessi di soggiorno vengono rilasciati dal Questore, su proposta o con il parere favorevole dell’Autorità giudiziaria competente, al di fuori della procedura inerente la protezione internazionale, dunque senza necessità di presentare la domanda di protezione internazionale (anche se, nel caso in cui tale domanda sia stata presentata, la Commissione territoriale può segnalare alla Questura elementi di tratta o schiavitù o grave sfruttamento di cui il richiedente asilo sia stato vittima). I permessi speciali possono essere per "protezione speciale" (un anno), "per calamità naturale nel Paese di origine" (sei mesi), "per condizioni di salute gravi" (un anno), "per atti di particolare valore civile" e "per casi speciali" (vittime di violenza grave o sfruttamento lavorativo). Il permesso di soggiorno va richiesto alla Questura di Trento tramite appuntamento da prenotare al Cinformi di via Lunelli n. 4 a Trento Nord (secondo piano).

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Pubblicato il: Mercoledì, 10 Ottobre 2018 - Ultima modifica: Martedì, 18 Agosto 2020

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