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Conversione permesso di soggiorno da studio alla ricerca di un lavoro

Il permesso di soggiorno per la ricerca di un lavoro subordinato o un lavoro autonomo è previsto dal decreto n.71/2018 è può essere richiesto dal cittadino non comunitario che ha conseguito in Italia un titolo di studio (dottorato o master universitario; laurea triennale o la laurea specialistica, diploma accademico di primo livello o di secondo livello, diploma di tecnico superiore), alla scadenza del proprio permesso per studio. Il permesso di soggiorno rilasciato al fine di cercare un'occupazione o avviare un'impresa "coerente con il percorso formativo completato", ha una durata non inferiore ai 9 mesi e non superiore ai 12 mesi.

La conversione del proprio permesso di soggiorno di studio in un permesso di soggiorno per ricerca di un lavoro subordinato o un lavoro autonomo va chiesta alla Questura di Trento tramite l'Ufficio postale abilitato compilando gli appositi moduli (kit), dimostrando un reddito minimo annuo non inferiore all’assegno sociale (€ 5,889) e l’assicurazione obbligatoria contro il rischio di malattie, infortunio e maternità mediante stipula di apposita polizza assicurativa valida sul territorio nazionale, ovvero mediante iscrizione al Servizio Sanitario .

Nota: La documentazione che attesta il possesso del titolo di studio può essere presentata entro sessanta giorni dalla richiesta, quando non sia immediatamente disponibile (comma 2 del nuovo articolo 39-bis.1).

Il reddito deve essere dimostrato con la documentazione fiscale (CU, 730..) e non può consistere nella sola disponibilità bancaria.

1.Compilazione Richiesta permesso di soggiorno (Moduli 1 e 2 del Kit)
Documenti necessari (da presentare al Cinformi anche in originale)

  • 1 marca da bollo da 16 euro
  • Fotocopia passaporto (fotocopia delle pagine con timbri e visti)
  • Fotocopia permesso di soggiorno in corso di validità + degli eventuali permessi dei figli
  • Fotocopia codice fiscale
  • Fotocopia del titolo di studio
  • Fotocopia della Certificazione che attesta l’immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alle misure di politica attiva e lavoro presso i servizi per l’impiego
  • Fotocopia reddito dell’anno precedente (buste paga, Certificazione unica, 730, etc) anche dei familiari conviventi
  • Fotocopia Polizza assicurativa, valida sul territorio nazionale, contro il rischio di malattia e infortuni

2. Spedizione dall'Ufficio postale (abilitato) 

Oltre al KIT (busta) che contiene i moduli compilati e le fotocopie dei documenti necessari, si deve presentare il Passaporto e il Permesso di soggiorno in originale

  • Versare con bollettino postale 30,46 euro per il PSE (permesso di soggiorno elettronico) + il contributo di 40 euro per la durata del permesso di un anno ed 30,46 euro per ogni figlio iscritto o da iscrivere
  • Spedire la busta pagando 30,00 euro per la pratica
  • Ritirare Ricevuta spedizione kit, Ricevuta fiscale pagamento e l’appuntamento con la Questura

Nota: Con la Ricevuta di spedizione kit, il Passaporto e il Permesso di soggiorno in scadenza si può chiedere l'iscrizione temporanea al Servizio sanitario presentando (1) Passaporto (2) Permesso di soggiorno in scadenza (3)Ricevuta spedizione kit

3. Presentazione alla Questura nel giorno dell’appuntamento (insieme ai figli sotto i 14 anni se iscritti sul permesso di soggiorno)

Rilievi fotodattiloscopici (impronte digitali)
portare 4 foto tessera (+ 2 foto tessera per ogni bambino inserito sul permesso a Trento, mentre a Rovereto 1 foto per bambino)

oltre ai documenti eventualmente richiesti dalla Questura si deve presentare in visione
(1) Passaporto (2) Permesso di soggiorno in scadenza (3) Ricevuta spedizione kit (4) Contratto di lavoro (5) Dichiarazione dei redditi (6) Ultima busta paga (7) Eventuale nulla osta

4. Rinnovo tessera sanitaria presso l'Azienda sanitaria (competente per territorio) e la dimora abituale presso il Comune (di residenza) quando ottenuto il rinnovo del permesso
Comunicazione rinnovo Permesso di soggiorno e rinnovo tessera sanitaria e dimora abituale

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Pagina pubblicata Venerdì, 07 Dicembre 2018 - Ultima modifica: Venerdì, 03 Maggio 2019

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