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Calo del 37% degli attraversamenti irregolari delle frontiere verso l'UE

17/08/2026

Frontex, ecco i dati dei primi sette mesi del 2026

Secondo i dati preliminari a disposizione di Frontex, gli attraversamenti irregolari delle frontiere verso l'Unione Europea sono diminuiti del 37% nei primi sette mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con circa 61.000 rilevamenti registrati alle frontiere esterne dell'UE.
Va precisato che queste cifre non tengono conto degli eventi eccezionali verificatisi alle frontiere esterne di Ceuta/Spagna alla fine di luglio.
In base ai dati attualmente disponibili, la maggior parte delle principali rotte migratorie ha registrato un numero inferiore di attraversamenti rispetto al 2025. Il Mediterraneo orientale e il Mediterraneo centrale sono risultate le rotte più trafficate, rappresentando insieme circa il 60% di tutti i rilevamenti attualmente inclusi nel totale degli ingressi nell'UE. La rotta dell'Africa occidentale ha registrato il calo più marcato, mentre il Mediterraneo occidentale è stata l'unica rotta principale a registrare un aumento.
La diminuzione complessiva registrata finora, afferma Frontex, riflette una serie di fattori, tra cui la continua cooperazione con i paesi partner e le misure preventive adottate nei principali paesi di partenza, che hanno contribuito a ridurre le partenze verso l'Europa.

Sito di Frontex

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Pubblicato il: Lunedì, 17 Agosto 2026 - Ultima modifica: Venerdì, 21 Agosto 2026

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