30/01/2026
La Commissione: “Rendono i confini più sicuri e incoraggiano la mobilità dei talenti”
30/01/2026
La Commissione: “Rendono i confini più sicuri e incoraggiano la mobilità dei talenti”
La Commissione europea ha presentato una nuova strategia quinquennale sulla migrazione. L'intento è ridurre gli arrivi illegali e incoraggiare al contempo percorsi legali verso l'UE. La strategia definisce la strada da seguire in base a tre obiettivi:
- prevenire l'immigrazione illegale e smantellare le reti criminali di contrabbando
- proteggere le persone in fuga dalla guerra e dalle persecuzioni, prevenendo al contempo gli abusi del sistema
- attrarre talenti nell'UE per rafforzare la competitività delle nostre economie
Per raggiungere questo obiettivo, la strategia individua cinque priorità:
- Maggiore cooperazione in materia di migrazione. Ciò include l'intensificazione della lotta globale contro il traffico di migranti.
- Confini UE più forti per migliorare il controllo e la sicurezza.
- Un sistema di asilo e migrazione solido, equo e adattabile: la Commissione aiuterà i paesi dell'UE ad attuare le nuove norme con team nazionali dedicati e assisterà i paesi sottoposti a pressione migratoria.
- Rimpatri e riammissioni più efficaci. Ciò include la creazione di un sistema comune per i rimpatri e il miglioramento delle riammissioni da parte dei paesi terzi.
- Attrarre lavoratori e competenze, anche rendendo più facile e veloce il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze straniere.
La strategia promuove inoltre il pieno utilizzo della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale nella gestione dell'asilo e della migrazione.
La Commissione ha presentato anche la prima strategia dell'UE in materia di visti. La strategia si concentra su tre aree chiave:
- Maggiore sicurezza: l'UE modernizzerà le modalità di concessione e monitoraggio dei viaggi senza visto.
- Promuovere la prosperità e la competitività: nuove misure renderanno l'UE più attraente per i lavoratori qualificati e renderanno i viaggi legittimi più facili e prevedibili.
- Strumenti moderni per i visti: l'UE renderà interoperabili i propri sistemi informatici per i visti e le frontiere entro il 2028.
Per approfondire: nota della Commissione UE