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Rapporto annuale 2026 sull’economia dell’immigrazione

15/10/2026

Ecco cosa emerge dallo studio della Fondazione Leone Moressa

Secondo la Fondazione Leone Moressa, gli occupati stranieri generano il 9,7% del PIL italiano e il saldo per le casse dello Stato è in attivo di 1 MLD euro. È quanto emerge dal Rapporto annuale 2026 sull’economia dell’immigrazione curato dalla Fondazione.
Ecco i punti principali dello studio:
• Il peso sul PIL: La forza lavoro di origine immigrata (2,6 milioni di occupati, pari al 10,7% del totale) genera un Valore Aggiunto di 197 miliardi di euro, pari al 9,7% della ricchezza nazionale. Il contributo supera la media in settori nevralgici come Agricoltura (21,3%), Edilizia (18,4%) e Ristorazione (14,4%).
• Bilancio in attivo per lo Stato: Gli oltre 5 milioni di contribuenti nati all'estero hanno dichiarato quasi 88 miliardi di redditi, versando 12,6 miliardi di Irpef. Il saldo tra entrate (gettito fiscale e contributivo) e uscite (spesa pubblica per sanità, istruzione, welfare, giustizia e accoglienza) della popolazione straniera residente restituisce un saldo netto positivo di +1,0 miliardi di euro (45 miliardi di entrate contro 44 miliardi di spesa).
• Imprese in crescita: L’imprenditoria migrante non conosce crisi. Sono quasi 796 mila gli imprenditori nati all’estero (10,8% del totale). Nel decennio 2015-2025 sono cresciuti del 21,3%, a fronte di un calo del -5,2% degli imprenditori nati in Italia. A trainare il settore sono le comunità cinese e romena.

Per approfondire: sito della Fondazione Leone Moressa

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Pubblicato il: Giovedì, 15 Ottobre 2026 - Ultima modifica: Lunedì, 19 Ottobre 2026

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