20/10/2026
Ecco i dati principali che emergono dallo studio
20/10/2026
Ecco i dati principali che emergono dallo studio
È dedicata ai concetti di “confine” e “frontiera” l’edizione 2026, la 35°, del Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. "35 anni – afferma la Fondazione – di testimonianza, analisi e proposte, guardando al presente per immaginare insieme un futuro condiviso."
Ecco i dati principali che emergono dal Rapporto.
Quadro internazionale
- Nel mondo vivono circa 304 milioni di migranti internazionali, un numero raddoppiato dal 1990, di cui la metà sono lavoratori migranti, anch’essi aumentati di oltre 30 milioni nell’ultimo decennio.
- A fine 2025 erano stimati 4,5 milioni di apolidi o persone con cittadinanza indeterminata nel mondo, di cui il 46% minori; in Italia si stima che vi siano almeno 3.000 persone apolidi o a rischio.
- In Europa, secondo le stime riportate, vivono circa 59 milioni di residenti stranieri. Il Paese con il maggior numero è la Germania (17,2 milioni), seguita da Francia (9,6 milioni) e Spagna (9,5).
Quadro italiano
- Al 1° gennaio 2026 i cittadini stranieri residenti (9,4% della popolazione) sono stimati in 5.559.527; l’aumento annuo indicato è di circa + 188.000 persone, mentre i cittadini italiani diminuiscono di circa 189.000.
- Il 58,1% dei cittadini stranieri risiede nel Nord, il 24,2% nel Centro e il 17,7% nel Mezzogiorno
- Nel 2024 sono state registrate 217.448 acquisizioni della cittadinanza italiana; per quasi il 40% nella
fascia 0–20 anni.
- Al 1° gennaio 2026 gli stranieri residenti over 65 sono 381.209, il 6,9% della popolazione straniera, contro il 3,7% di dieci anni prima.