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Protezione umanitaria, le norme del “Decreto sicurezza” non hanno valore retroattivo

18/11/2019

La Cassazione è intervenuta sulla controversia relativa alle domande di protezione internazionale non ancora definite all'entrata in vigore del Decreto 113/2018

La Corte di Cassazione ha confermato (Sezioni Unite, sentenza n. 29459 depositata il 13 novembre 2019) la possibilità per tutte le persone che avevano fatto richiesta di protezione internazionale prima del 5 ottobre 2018, giorno dell'entrata in vigore del Decreto n. 113/2018, di potersi vedere riconoscere la “vecchia” protezione umanitaria con diritto al rilascio, se riconosciuta la tutela umanitaria, ad un permesso di soggiorno “casi speciali” di durata biennale e convertibile in lavoro alla sua scadenza.
Le Sezioni Unite hanno così risolto il contrasto giurisprudenziale relativo alla immediata applicazione o meno delle norme del “Decreto sicurezza” che hanno abrogato la disposizione che consentiva anche alle Commissioni territoriali di riconoscere al richiedente asilo la protezione umanitaria in caso di insussistenza dei presupposti per concedere la protezione internazionale.

La sentenza

Nota del portale Integrazione Migranti

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Pagina pubblicata Lunedì, 18 Novembre 2019

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