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Inps: il 1° ottobre il PIN ha lasciato il passo a SPID

24/08/2020

Il PIN viene mantenuto per gli utenti senza documenti di identità italiana

Dal 1° ottobre 2020 l’INPS non rilascia più PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto. Il PIN è stato sostituito da SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che permette di accedere ai servizi on-line della Pubblica Amministrazione. 
Con lo switch off dal PIN allo SPID, l’INPS rafforza il diritto dei cittadini alla semplificazione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e rende operative le politiche nazionali di digitalizzazione aperte ormai agli sviluppi europei. Grazie ai vari livelli di autenticazione dello SPID, l’INPS può abilitare nuovi servizi che richiedono una maggiore affidabilità nella fase di riconoscimento dell’utente. 
Il PIN viene mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID, come i minori di diciotto anni, le persone che non hanno documenti di identità italiana o le persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno, e per i soli servizi loro dedicati. Tutti gli altri utenti devono pertanto dotarsi di credenziali di autenticazione alternative al PIN. 
Tutte le informazioni sul passaggio da PIN a SPID sono disponibili nella sezione Accedere ai servizi.

Il sito dell’Inps

Il sito Spid dell’Agid

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Pubblicato il: Lunedì, 24 Agosto 2020 - Ultima modifica: Domenica, 04 Ottobre 2020

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