23/02/2026
Le costruzioni si confermano il principale settore per gli imprenditori nati all’estero
23/02/2026
Le costruzioni si confermano il principale settore per gli imprenditori nati all’estero
A fine 2025, in provincia di Trento le imprese attive e a conduzione straniera si attestano a quota 4.204, con un incremento di 259 unità rispetto all’anno precedente (+6,6%). Queste imprese rappresentano il 9,0% del totale, incidenza inferiore sia alla media nazionale (11,9%) sia a quella del Nord Est (12,9%). I dati arrivano dalla Camera di Commercio.
Nel corso dell’ultimo decennio, le imprese guidate da cittadini stranieri in Trentino hanno evidenziato una crescita sostenuta, con un aumento complessivo di 1.130 unità (+36,8%). In parallelo, le attività condotte da imprenditori nati in Italia hanno registrato una flessione di 1.215 attività (-2,8%). A trainare la crescita sono state soprattutto le costruzioni (+398 unità), il turismo (+212), i servizi alle imprese (+170) e gli “altri settori”, comprensivi dei servizi alla persona (+149). Incrementi, seppur più contenuti, sono stati rilevati anche nei trasporti (+106) e nel comparto agricolo (+51).
Tornando ai dati rilevati a fine 2025, la quota più consistente di imprese straniere opera nelle costruzioni (il 32,4%), ma anche i settori del commercio (17,8%), del turismo (14,6%) e dei servizi alle imprese (10,6%) rappresentano ambiti di attività di particolare interesse. Considerando invece il peso delle imprese straniere sul totale delle aziende provinciali attive nei diversi settori, la loro incidenza risulta più elevata nei trasporti e spedizioni (23,3%) e nelle costruzioni (19,0%).
Dal punto di vista della forma giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali, che costituiscono il 67,4% del totale delle attività a conduzione straniera. Le società di capitale rappresentano il 22,4%, le società di persone il 9,9%, mentre le altre forme giuridiche si attestano su valori residuali (0,3%).
Per quanto riguarda la nazionalità degli imprenditori – analizzabile limitatamente alle imprese individuali – si conferma la prevalenza di titolari di origine albanese, con 557 realtà attive a fine dicembre. Seguono gli imprenditori rumeni (380) e marocchini (209). I titolari albanesi e rumeni risultano maggiormente presenti nel settore delle costruzioni, mentre quelli nati in Marocco si dedicano maggiormente ad attività commerciali.
Sotto il profilo dimensionale, il tessuto imprenditoriale straniero si caratterizza per la prevalenza di microimprese: il 64,7% conta al massimo un addetto e il 90,1% non supera i cinque occupati. Infine, sono circa 11mila i lavoratori, intesi come l’insieme dei dipendenti e dei collaboratori familiari, che operano all’interno di queste realtà economiche.
“I dati rilevati dal nostro Ufficio studi e ricerche – commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – evidenziano un dinamismo significativo dell’imprenditoria straniera nella nostra provincia. La crescita registrata nel 2025, così come nel corso dell’ultimo decennio, conferma il contributo sempre più rilevante di queste imprese al tessuto economico locale. Questi numeri non solo testimoniano la capacità di iniziativa e di adattamento degli imprenditori stranieri, ma rappresentano anche un’opportunità per il sistema economico trentino, che può beneficiare di nuove energie imprenditoriali e competenze”.