25/03/2026
Rapporto IDOS-CNA Immigrazione e Imprenditoria 2025: aumento di quasi il 50% in meno di 15 anni
25/03/2026
Rapporto IDOS-CNA Immigrazione e Imprenditoria 2025: aumento di quasi il 50% in meno di 15 anni
In Italia tra il 2011 e il 2024, mentre le imprese autoctone diminuivano del 7,9%, quelle condotte da stranieri sono aumentate del 46,9%, passando da 454.029 a 666.767 unità, nonostante gli strascichi della crisi del 2008, la pandemia, i conflitti e le relative tensioni energetiche. Così, alla fine del 2024 rappresentano un nono (11,3%) di tutte le attività indipendenti del Paese (vs il 7,4% del 2011).
I dati emergono dal Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2025 realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa).
La ricerca afferma che vi sono ampi spazi di ulteriore crescita in futuro. Uno di questi è la ancora relativamente bassa incidenza dei lavoratori indipendenti sul totale degli occupati immigrati: solo il 12,9% contro il 20,9% tra i nati in Italia (un’incidenza, questa, tra le più alte in Europa).
Un altro segnale di quel “dinamismo” è poi la capacità di generare occupazione. In Italia il 27,0% degli autonomi immigrati impiega personale dipendente, un dato vicino alla media europea (28,6%), ma distante da quello registrato tra i nativi (33,9%).
Per approfondire: sito di IDOS