22/05/2026
Nell'ambito del Festival dell'Economia
22/05/2026
Nell'ambito del Festival dell'Economia
Il tema dell’immigrazione è stato al centro dell’appuntamento che, nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento, ha visto come protagonista al Teatro Sociale il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Opportunità, ha spiegato il ministro, ma anche fenomeno che va gestito.
L’incontro è partito dalla cronaca recente, dai fatti di Modena. Sul punto il Ministro ha ricordato che sono in corso gli accertamenti anche se il fatto potrebbe essere avvenuto nell’ambito di un disagio che va verificato e confermato. Sulla radicalizzazione Piantedosi ha ricordato che in Italia esiste un sistema che permette di prevenirla e che si basa sullo scambio di informazioni e sulla capacità di analisi delle forze di polizia. Ha invitato ad attendere con fiducia l’esito degli accertamenti su un fatto molto grave ed ha aggiunto che anche i casi di disagio psicologico e sociale non vanno sottovalutati. In tema di immigrazione il ministro Piantedosi ha evidenziato che si tratta di un’opportunità in una situazione di calo demografico, ma che deve realizzarsi nelle forme dovute ed è un fenomeno che va gestito perché le persone devono essere integrate sul territorio. Piantedosi ha parlato poi della riduzione degli sbarchi.
Il Ministro ha ricordato il lavoro che il Governo sta facendo in materia di relazioni internazionali anche nella cornice del Piano Mattei; su questo tema ha ricordato inoltre la collaborazione con la Libia. Sul centro in Albania, ha sottolineato Piantedosi, l’intenzione è di andare avanti, con l'entrata in vigore dei regolamenti europei e i prossimi pronunciamenti della Corte di giustizia europea. Il Ministro ha poi spiegato il funzionamento delle procedure per le autorizzazioni all’ingresso nel nostro paese ed ha illustrato gli interventi migliorativi attuati anche per anticipare i controlli e abbreviare i tempi: la procedura è monitorata, ha aggiunto, anche per apportare eventualmente correttivi. La formazione nei paesi d’origine, ha inoltre spiegato, è un’iniziativa che si sta affermando. Tra i temi affrontati durante l’incontro vi sono anche la collaborazione con i sindaci in materia di sicurezza, l’intervento sugli organici delle forze di polizia, i progetti contro la violenza giovanile e la dispersione scolastica.