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Europa “in movimento”

15/07/2019

"People on the move", brochure digitale di Eurostat su immigrazione ed emigrazione

È intitolata “People on the move” la brochure digitale realizzata da Eurostat, l'ufficio di statistica dell'UE, con i dati sulla mobilità delle persone in Europa legata a motivi di migrazione, istruzione, lavoro o turismo.
Dei 512 milioni di persone che vivevano nell'UE nel 2018, il 7,8% aveva una nazionalità diversa dal proprio Paese di residenza: il 3,4% aveva la cittadinanza di un altro Stato membro dell'UE e il 4,4% di uno Stato non membro.
Diverso il motivo della richiesta di permessi di soggiorno nell'UE: il 32% delle persone che hanno chiesto il permesso di soggiorno lo ha fatto per motivi di lavoro, il 27% per motivi familiari e il 17% per studio. Il restante 24% per altri motivi, inclusa la protezione internazionale.
3,1 milioni il numero dei nuovi permessi di soggiorno concessi nell'UE a cittadini non comunitari nel 2017. Il maggior numero di primi permessi è stato concesso a cittadini provenienti dall'Ucraina (il 21% di tutti i primi permessi di soggiorno nell'UE); seguono Siria (7%), Cina (6%), India (5%) e Stati Uniti (5%).
I Paesi membri dell'UE in cui è stato registrato il maggior numero di acquisti di cittadinanza nel 2017 sono stati l'Italia (il 18% di tutti i nuovi cittadini UE), il Regno Unito (15%), la Germania e la Francia (14% ciascuno), la Svezia e la Spagna (8% ciascuno). I principali beneficiari di una cittadinanza europea sono stati i cittadini provenienti dal Marocco (8%), dall'Albania (7%), dall'India e dalla Turchia (4% ciascuno).

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Pagina pubblicata Lunedì, 15 Luglio 2019 - Ultima modifica: Venerdì, 19 Luglio 2019

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