Vai menu di sezione

Accoglienza e autonomia, parte il progetto sperimentale per le donne richiedenti protezione internazionale

07/05/2026

Trentino, a seguito della conclusione del piano di accoglienza invernale, nell’ambito del nuovo modello integrato di accoglienza e attivazione lavorativa per i richiedenti protezione internazionale

La Provincia autonoma di Trento avvia una prima sperimentazione operativa del nuovo modello integrato di accoglienza e attivazione lavorativa per i richiedenti protezione internazionale, con una soluzione specifica a favore delle donne senza dimora a seguito della conclusione del piano di accoglienza invernale. L’iniziativa rientra nell’ambito del modello che si sta sviluppando in stretta sinergia con il Commissariato del Governo per la presa in carico delle persone presenti sul territorio trentino, con l’obiettivo di favorire percorsi concreti di responsabilizzazione, inclusione sociale e attivazione lavorativa.
Con la chiusura dal 1° maggio 2026 del dormitorio femminile di via Saluga, è stata garantita alle ospiti un’accoglienza temporanea alternativa presso altre strutture. Questo nell’ambito di un percorso che prevede l’accertamento delle competenze lavorative con azioni di orientamento e accompagnamento all’inserimento occupazionale. Si tratta dunque di una prima concreta sperimentazione del nuovo modello per la presa in carico integrata e inclusione attiva dei richiedenti protezione internazionale.
La Provincia intende ora condividere e sviluppare questa impostazione, in collaborazione anche con i soggetti del Terzo settore, alle Associazioni datoriali, alle Organizzazioni sindacali e a tutti i soggetti interessati al fenomeno migratorio, in una prospettiva di amministrazione condivisa.
Si segnala che ad oggi non risultano donne in lista di attesa presso lo sportello per l’assegnazione dei posti letto, a conferma dell’importante lavoro di coordinamento e gestione svolto in queste settimane dai servizi provinciali.

torna all'inizio del contenuto
Pubblicato il: Giovedì, 07 Maggio 2026

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto