03/03/2026
Dati ISPAT: sono l’8,8% della popolazione totale
03/03/2026
Dati ISPAT: sono l’8,8% della popolazione totale
Al 1° gennaio 2025 la popolazione straniera residente in Trentino ammonta a 47.854 persone, con un aumento di 877 unità rispetto al 1° gennaio 2024, equivalente a un incremento relativo dell’1,9%, inferiore sia alla variazione registrata a livello nazionale (+2,2%) sia a quella dell’Alto Adige (+3,5%).
Il dato arriva dall'ISPAT, Istituto di statistica della Provincia di Trento, che ha diffuso i dati definitivi del bilancio demografico della popolazione straniera per l’anno 2024 e degli stranieri residenti al 1° gennaio 2025. La popolazione straniera – precisa l'ISPAT – comprende le persone non in possesso della cittadinanza italiana.
Il saldo migratorio con l’estero dei cittadini stranieri rimane positivo (+2.815 unità), seguendo l’andamento dell’intero periodo 2002-2024, caratterizzato da un numero di iscritti costantemente superiore al numero di cittadini stranieri cancellati dall’anagrafe per migrazione.
❖ Gli stranieri (47.854 persone) costituiscono l’8,8% della popolazione trentina totale. In provincia di Trento gli stranieri sono percentualmente poco meno della media nazionale (gli stranieri in Italia sono il 9,1% della popolazione complessiva), mentre nella provincia di Bolzano raggiungono il 10,7% e nella ripartizione Nord-est l’11,2%.
❖ I nati stranieri nel 2024 sono stati 489 (4 più dell’anno precedente) e il tasso di natalità (nati stranieri su popolazione straniera media residente) è di 10,3 nati per mille abitanti; il tasso di natalità dei soli cittadini italiani è invece pari al 6,5 per mille. La persistente diminuzione del tasso di natalità dei cittadini stranieri fa pensare ad un allineamento della propensione ad avere figli dei cittadini stranieri a quella dei cittadini italiani.
❖ Gli stranieri cancellati per morte in Trentino nel 2024 sono 106 (20 unità in più rispetto all’anno precedente). In conseguenza dell’alta natalità e della bassa mortalità, il saldo naturale (nati meno morti) per i cittadini stranieri è positivo (+383 unità).
❖ Il numero di stranieri che nel corso del 2024 hanno ottenuto la cittadinanza italiana è pari a 2.078, in linea con l’anno precedente. Quasi il 45% dei casi riguarda decreti emanati dal Presidente della Repubblica per concessione della cittadinanza per residenza (naturalizzazione) e oltre il 30% è riferito a minori in seguito a naturalizzazione dei genitori, riconoscimento, dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, adozione.
❖ Complessivamente, in provincia di Trento sono presenti persone di 145 cittadinanze straniere diverse; a queste vanno aggiunti gli apolidi (in tutto 4 persone). La maggior parte degli stranieri in Trentino sono cittadini europei: 29,1% dell’Unione europea e 27,9% dell’Europa centro-orientale. I romeni sono la comunità più numerosa (21,5% degli stranieri totali), seguiti dagli albanesi (11,0%), dai marocchini (7,6%), dai pakistani (7,5%) e dagli ucraini (6,2%). Le prime tre cittadinanze totalizzano insieme oltre il 40% degli stranieri in Trentino.
❖ La popolazione straniera è composta per il 51,0% da donne. La componente femminile è più rilevante tra i cittadini dell’Ucraina (72,1%), della Federazione Russa, della Polonia, della Moldova e del Brasile. Gli uomini, invece, prevalgono in modo particolare tra bangladesi, senegalesi e pakistani, che per oltre il 70% sono maschi.
❖ Analizzando i dati per comunità di valle, si può osservare che le tre comunità più popolose comprendono il 56,4% degli stranieri in Trentino: 29,0% nel Territorio Val d’Adige, 17,6% in Vallagarina e 9,8% nell’Alto Garda e Ledro. Sono tre le comunità con percentuale di stranieri inferiore all’1% degli stranieri totali: Altipiani Cimbri, Primiero e Paganella.
❖ La comunità con la maggiore percentuale di stranieri rispetto alla popolazione totale è il Territorio Val d’Adige, dove i cittadini stranieri sono l’11,3% del totale, seguita dalla Rotaliana-Königsberg, dove sono il 11,0%. Il Primiero è la comunità con meno residenti con cittadinanza straniera, pari al 3,3% del totale. I comuni con la maggiore quota di stranieri rispetto alla popolazione totale sono Borgo d’Anaunia (15,1%) e Roverè della Luna (14,2%), mentre il comune di Fierozzo non ospita alcun cittadino straniero.
❖ La distribuzione per età degli stranieri in Trentino è molto diversa da quella degli italiani: i minorenni italiani sono il 15,7% e gli anziani (65 anni di età e oltre) il 25,7% del totale, mentre tra i cittadini stranieri è minorenne il 19,0% e il 7,3% ha 65 anni o più. Complessivamente, il 56,5% dei cittadini stranieri ha meno di quarant’anni, contro il 38,6% dei soli cittadini italiani. Le donne sono la componente più rilevante della popolazione straniera nelle classi di età di 40 anni e oltre, e superano il 69% nella classe di età di 65 anni e oltre.