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Imprese straniere in Trentino, i dati di Infocamere

06/01/2019

Nel corso del 2017 sul territorio provinciale si registra un calo del 5,4% delle attività gestite da imprenditori immigrati

Sono per la precisione 3.374 le imprese condotte da lavoratori di origine straniera registrate presso la Camera di Commercio in provincia di Trento all’inizio del 2018, pari al 6,6% del totale delle imprese.
Lo comunica il Centro studi e ricerche Idos riprendendo dati di Infocamere.
Nel corso del 2017, in Trentino, i dati attestano un calo del 5,4% (pari a 194 imprese condotte da cittadini immigrati in meno), cui si affianca una riduzione dell’1,1% delle attività indipendenti gestite dai nati in Italia. Allargando la prospettiva all’ultimo quinquennio (2012-2017), Trento si attesta a +5,7%; il dato è condizionato dalla contrazione del 2017, che segue ad anni di continuo incremento delle iniziative imprenditoriali dei migranti (+13,4% complessivamente tra il 2011 e il 2016).
Gli immigrati titolari di ditte individuali sono in Trentino 2.419, donne in un quarto dei casi.
Fra le nazionalità, prevale quella albanese, seguita da quella marocchina e romena.
La distribuzione per settori di attività evidenzia la prevalenza del terziario, ambito in cui opera oltre la metà degli immigrati titolari di un’impresa individuale in Trentino (55,9%), attivi innanzitutto nel commercio e nei servizi di alloggio e ristorazione; rilevante anche l’inserimento nell’edilizia.
Significativo, infine, l’inserimento in agricoltura: è attivo nel settore il 6,5% dei piccoli imprenditori immigrati in Trentino, quota molto superiore rispetto alla media del Nord Est (2,6%) e dell’intero Paese (3,1%).

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Pagina pubblicata Domenica, 06 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Lunedì, 07 Gennaio 2019

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