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Nulla osta al ricongiungimento familiare per il lavoratore subordinato

Può richiedere il ricongiungimento familiare il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno UE di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore ad un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo politico o protezione sussidiaria, per studio, per motivi religiosi, per motivi familiari e per attesa cittadinanza. Si possono ricongiungere: il coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni; figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, a condizione che l'altro genitore abbia dato il suo consenso; figli maggiorenni a carico, qualora non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale; genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza; genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi motivi di salute documentati.

Nota: Nel caso di ricongiungimento dei genitori ultrasessantacinquenni si ricorda che per la domanda di permesso di soggiorno per famiglia entro 8 giorni dall’ingresso in Italia è necessario presentare anche l’assicurazione sanitaria o altro titolo per garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale

COMPILAZIONE DOMANDA

La richiesta di ricongiungimento familiare va inoltrata in via telematica collegandosi al sito del ministero dell'Interno. E' necessario registrarsi al sito, compilare la domanda, allegare la documentazione e inviarla. La domanda viene registrata dal ministero dell'Interno e a seconda della provincia dove il richiedente risiede viene valutata dal Commissariato del governo/Prefettura competente territorialmente (in Trentino l'Ufficio competente è in Via Piave n. 3 a Trento).

Tutta la documentazione di seguito elencata dovrà essere scansionata in formato PDF, JPG, TIIF, dimensione massima 3MB (salvata su chiavetta USB ) ed inviata in allegato alla domanda di nullaosta al ricongiungimento familiare. *Se la pratica viene compilata al Cinformi è necessario portare i documenti richiesti in originale e le fotocopie più la chiavetta USB vuota.

E' necessario inoltre che il cittadino straniero si presenti al Cinformi con le credenziali SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale). Informazioni su come richiedere le credenziali Spid si possono trovare sul sito: www.spid.gov.it

Compilazione e presentazione domande 

AIUTO COMPILAZIONE DOMANDA
Per l'aiuto alla compilazione delle domande, in Trentino, oltre ai patronati, è disponibile il Cinformi sia a Trento che a Rovereto. I documenti da presentare al Cinformi per poter procedere alla compilazione (che sono gli stessi che si dovranno poi presentare in originale al Commissariato del governo) sono elencati nell'apposita scheda.

RILASCIO NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
Il Commissariato del governo, ottenuto il parere positivo dalla Questura, verifica la documentazione inviata online e procede al rilascio del nulla osta entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

DOCUMENTI NECESSARI: 

1 DOCUMENTI ANAGRAFICI
A Pagine del passaporto del richiedente e dei familiari da ricongiungere dove sono visibili il numero e i dati anagrafici - unico file - (1 fotocopia e originale del richiedente)
B Titolo di soggiorno originale aggiornato + eventuale ricevuta postale in caso di rinnovo o primo rilascio (1 fotocopia)
C Codice fiscale (1 fotocopia)
D 2 Marche da bollo da 16 euro (una da applicare sulla domanda cartacea e una da consegnare per il nulla osta)
E Certificazione di stato famiglia e residenza da richiedere al Comune di residenza (in originale )
Attenzione – Sul certificato deve essere riportata la dicitura “Rilasciato per i procedimenti disciplinati dalle norme
sulll’immigrazione”.
F Certificato di matrimonio originale, tradotto in italiano e legalizzato dall’autorità consolare italiana nel paese di origine, o con apostille - validità 6 mesi - (1 fotocopia)

2 DOCUMENTAZIONE PER IL REDDITO
A Dichiarazione del datore di lavoro Mod. S3 non anteriore a un mese (originale +1 fotocopia)+ copia del documento d’identità firmata + contratto di lavoro o Unilav (1 fotocopia )
se lavoratore stagionale: Percorso lavoratore - C2 storico - (1 fotocopia); estratto contributivo Inps (1 fotocopia)
B Dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (CU, 730, Unico) (1 fotocopia) + ultime 3 buste paga (1 fotocopia); Eventuale dichiarazione reddito presunto per l'anno in corso da parte del datore di lavoro se il rapporto di lavoro è iniziato da meno di un anno.
se lavoratore domestico: dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, oppure dichiarazione sostitutiva CU sottoscritta dal datore di lavoro con tutti i versamenti INPS anno precedente (1 fotocopia) + versamenti INPS anno in corso (1 fotocopia )
C se al reddito contribuiscono i familiari conviventi 
Tutta la documentazione dei familiari relativa all'attività lavorativa e ai redditi (1 fotocopia) + passaporto (originale +1 fotocopia pagine dati anagrafici) + titolo di soggiorno (originale +1 fotocopia)

IL REDDITO che si deve dimostrare di percepire deve essere pari ad almeno l'importo dell’assegno sociale annuo (per il 2019 di 5.953,87 euro euro) aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere (per 1 familiare - 8,930,805  euro, per 2 familiari - 11.907,74 euro, per 3 familiari - 14.884,675 euro, per 4 familiari - 17.861,61 euro, per 5 familiari - 20.838,545 euro, per 6 familiari - 23.815. 48 euro). Se si ricongiungono due o più figli minori di 14 anni il reddito minimo richiesto per il 2019 è di 11.907,74 euro . Per ogni altro ricongiunto oltre ai minori di 14 anni, all'importo di 11.907,74 di deve aggiungere l'importo di 2.976,935 euro.

3 DOCUMENTAZIONE PER L’ALLOGGIO
A1 se di proprietà
Visura Catastale o Contratto di compravendita (1 fotocopia)
A2 se in affitto
Contratto di locazione registrato di durata non inferiore a 6 mesi dalla data di presentazione della domanda (1 fotocopia) +fotocopia Modulo F23 per i rinnovi oppure Cedolare secca + Consenso del proprietario Mod.S2 (originale + 1 fotocopia) +fotocopia del documento di identità firmata
A3 Se il richiedente è ospite del proprietario (non familiare ovvero che non sia coniuge, genitore o figlio)
Visura catastale dell’alloggio (1 fotocopia) + Consenso del proprietario dell’alloggio Mod.S2 (originale + 1 fotocopia) + fotocopia del documento di identità firmata + Comunicazione di ospitalità (ex cessione di fabbricato)
A4 Se il richiedente è ospite di altre persone
-Contratto di locazione registrato di durata non inferiore a 6 mesi dalla data di presentazione della domanda (1 fotocopia)
-Fotocopia Modulo F23 per i rinnovi (dell’anno in corso) oppure Cedolare secca
-Consenso del proprietario dell’alloggio Mod.S2 (originale + 1 fotocopia)+ fotocopia del documento di identità firmata
-Consenso del titolare del contratto di locazione (originale + 1 fotocopia) + fotocopia del documento di identità firmata
-Comunicazione di ospitalità (ex cessione di fabbricato)
B Attestazione comunale della disponibilità di un alloggio (valida 6mesi) conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa (2pers. min45mq e 1st; 3 pers. min55mq e 2st; 4pers. min60mq e 2st; 5pers. min65mq e 2st; 6pers. min75mq e 3st; 7pers. min90mq e 3st; 8pers. min95mq e 3st; 9pers. min105mq e 4st; 10pers. min115mq e 5st) rilasciata dall’Ufficio tecnico del Comune di residenza) (originale + 1 fotocopia)
B1 se il ricongiunto è solo un minore di anni 14 ed il richiedente vive da solo: dichiarazione di assenso del proprietario dell'alloggio all'ospitalità Mod S1 ( originale + 1 fotocopia) + fotocopia del documento di identità firmata 

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Pagina pubblicata Mercoledì, 07 Novembre 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 14 Febbraio 2019

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