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Accoglienza straordinaria

Rispetto alla quasi totalità delle Regioni, in Trentino la Provincia gestisce autonomamente le pratiche d’accoglienza sulla base di un protocollo di intesa sottoscritto con il Commissariato del Governo. Ciò significa che se altrove sono le prefetture ad individuare ed incaricare il privato di accogliere i richiedenti, in Trentino è la Provincia a svolgere questo compito. Ciò consente di individuare le località dove alloggiare i richiedenti protezione internazionale attraverso criteri più ampi, flessibili ed equi. Questo significa che la Provincia, per ciò che le compete, governa il fenomeno dei profughi. I richiedenti protezione internazionale vengono redistribuiti sul territorio nazionale in base alla popolazione, al PIL (prodotto interno lordo) e al numero di richiedenti già presenti nelle diverse aree del paese. Secondo questa ripartizione, al Trentino spetta circa lo 0,9% delle persone accolte a livello nazionale. I criteri di redistribuzione sono stabiliti da un accordo Stato-Regioni, quindi non contrattabili dalla singola Regione o Provincia. La sinergia tra Provincia, Comuni, Comunità di Valle, terzo settore e privati cittadini può garantire un'equa distribuzione sul territorio dei richiedenti protezione internazionale, evitando in questo modo di concentrarli numericamente solo in alcune località. La suddivisione in piccoli gruppi favorisce inoltre efficaci percorsi di integrazione e inserimento in comunità.

QUADRO PRESENZE IN TRENTINO RICHIEDENTI/TITOLARI PROTEZIONE INTERNAZIONALE COSTANTEMENTE AGGIORNATO

FOTO  e VIDEO  accoglienza richiedenti/titolari protezione internazionale

Pagina pubblicata Giovedì, 29 Novembre 2018 - Ultima modifica: Sabato, 12 Gennaio 2019

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