27/03/2024
Le stime preliminari dell’Istat sul 2023
27/03/2024
Le stime preliminari dell’Istat sul 2023
La povertà per le famiglie composte da soli stranieri è pari al 35,6%, confermando così il grande divario (con valori d’incidenza superiori di quasi sei volte) rispetto alle famiglie composte solamente da italiani (6,4%). È quanto si legge nel report
stime preliminari
pubblicato da Istat (Istituto nazionale di statistica) assieme alle stime delle spese per consumi delle famiglie, che costituiscono la base informativa per gli indicatori della povertà assoluta.
Oltre a crescere l’incidenza della povertà tra le famiglie composte da soli stranieri (35,6%, rispetto al 33,2% del 2022) e tra quelle con stranieri (30,8%, rispetto al 28,9% del 2022), si conferma il grande divario rispetto alle famiglie composte solo da italiani (6,4%, stabile rispetto al 2022).
Guardando al quadro generale (italiani e stranieri), secondo il report Istat l’incidenza di povertà assoluta in Italia è pari all’8,5% tra le famiglie (8,3% nel 2022) e al 9,8% tra gli individui (9,7% nel 2022), in un quadro di sostanziale stabilità rispetto al 2022: si tratta di oltre 2 milioni 234mila famiglie, per un totale di circa 5 milioni 752mila individui.
Sono classificate come assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore a una soglia minima corrispondente all’acquisto di un paniere di beni e servizi considerato essenziale a garantire uno standard di vita minimamente accettabile nel contesto di riferimento e a evitare gravi forme di esclusione sociale.