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Festival dell’Economia, gli eventi a tema immigrazione

13/05/2019

“Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza”; Trento, 30 maggio - 2 giugno 2019

L’immigrazione sarà fra gli argomenti più dibattuti al Festival dell’Economia 2019, in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Trento. Il tema dell’anno, filo conduttore della rassegna, è “Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza”. Globalizzazione intesa come integrazione dei mercati, soprattutto dei beni e dei capitali, con aumento delle pressioni competitive, maggiore circolazione di beni e servizi tra paesi e riduzione delle differenze di prezzo. “E proprio alla competizione di paesi a basso costo del lavoro, allo spiazzamento di lavoro poco qualificato nei paesi avanzati, - scrive Tito Boeri, direttore scientifico del Festival dell’Economia - che viene imputata la richiesta pressante di una chiusura delle frontiere e la rivoluzione in corso nelle rappresentanze politiche dei paesi occidentali.”
Il Festival prevede una sessantina di incontri fra letture, dialoghi, proiezioni cinematografiche, dibattiti a partire dai libri pubblicati negli ultimi mesi: dall’immigrazione fra miti e realtà ad uno sguardo ai movimenti migratori del passato; dal dramma dei profughi siriani ad un’analisi geopolitica a monte dei processi migratori, dal quadro demografico fino al tema del lavoro e, non ultimo, dell’inclusione sociale. Ultimi dettagli organizzativi da pianificare anche per l’incontro con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, previsto per venerdì 31 maggio, alle ore 15.00, al Teatro al Sociale. Il vicepresidente del Consiglio interverrà sul tema "immigrazione e sicurezza", introdotto dall'economista Paolo Pinotti. Ecco una selezione dei diversi eventi a tema immigrazione nell’ambito del Festival dell’Economia 2019 di Trento:

30 maggio, ore 18.30, Sala Filarmonica
Immigrazione in Europa ed il suo stato sociale: miti e realtà
Alberto Alesina
introduce Paola Pica
Il recente ingente flusso migratorio in Europa genera una reazione culturale contro gli immigrati e la sensazione che essi traggano eccessivo vantaggio dallo stato sociale dei paesi più ricchi. La discussione si basa di frequente non su dati reali ma su stereotipi e informazioni incorrette, spesso accentuate dai partiti anti-immigrazione e anti-globalizzazione.

31 maggio, ore 14.30, Dipartimento di Economia e Management - Sala Conferenze
Cosa possiamo imparare dalle grandi migrazioni del secolo scorso
Marco Tabellini
introduce Nunzia Penelope
Agli inizi del XX secolo la forza lavoro degli Stati Uniti aumentò del 25%. Gli immigrati portavano prosperità ma venivano accolti con diffidenza se non ostilità dalle comunità locali per via delle diversità culturali. Quali lezioni si possono trarre da quei flussi migratori, nettamente superiori a quelli che si verificano oggi, sulle reazioni culturali all’immigrazione e sulle politiche che favoriscono l’integrazione degli immigrati?

31 maggio, ore 15.00, Teatro Sociale (evento in attesa di conferma)
Incontro con il ministro dell’Interno Matteo Salvini
Il vicepresidente del Consiglio interverrà sul tema "immigrazione e sicurezza", introdotto dall'economista Paolo Pinotti

31 maggio, ore 15.00, Fondazione Bruno Kessler - Sala Conferenze
In sicurezza e libertà: l'appello dei profughi siriani
a cura dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII - Operazione Colomba
coordina Francesca Mannocchi
intervengono Alberto Capannini, Abdel Rahim Hsyan, Eli Schlein
Dal 2011 milioni di rifugiati siriani sono scappati dalla guerra per non dover combattere, essere imprigionati o uccisi: in condizioni estreme sopravvivono in Libano, Giordania, Turchia. Una riflessione sul loro appello alla comunità internazionale per la creazione di condizioni di sicurezza e libertà.

31 maggio, ore 16.00, Ex Convento Agostiniani Sede CCI
Chi ha paura della Libia?
a cura del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento
coordina Mario Raffaelli
interviene Gian Franco Damiano
A partire dalla caduta del regime del generale Gheddafi, nel 2011, la Libia vive un periodo di tensioni e conflitti interni. Qual è il ruolo delle municipalità libiche nel tortuoso processo di ricostruzione di uno Stato e di una comunità nazionale, in un contesto di divisioni interne e ingerenze esterne?

31 maggio, ore 16.30, Palazzo Calepini Sala Fondazione Caritro
Immigrazione e scenari demografici
a cura della Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità - ISMU
coordina Giancarlo Blangiardo
intervengono Luigi Bonatti, Mario Raffaelli, Laura Zanfrini
Un confronto sul tema delle migrazioni, alla luce delle dinamiche demografiche che caratterizzano le aree di provenienza e di destinazione dei flussi. Un’occasione per analizzare gli secenari futuri di mobilità internazionale sotto il profilo economico, socio-demografico e del welfare.

31 maggio, ore 18.00, Dipartimento di Economia e Management - Sala Conferenze
Brexit, immigrazione e mercato del lavoro
Barbara Petrongolo
introduce Roberta Carlini
L’immigrazione è stata un fattore chiave alla base dell’esito del referendum su Brexit nel 2016. Eppure la maggior parte degli studi sul mercato del lavoro non trova effetti negativi dell’immigrazione su salari e livelli occupazionali dei “locali”, né sulle finanze pubbliche. Qual è quindi la motivazione delle attitudini verso gli immigrati, e il loro impatto sulle scelte politiche nel Regno Unito e nel resto dell’Europa?

31 maggio, 18.30, Palazzo Calepini Sala Fondazione Caritro
Da individuo isolato a cittadino di una comunità
a cura di AIF - Associazione Italiana Formatori
intervengono Antonello Calvaruso, Domenico De Masi, Maurizio Milan
La quotidianità è caratterizzata da fenomeni migratori che mettono in crisi acquisizioni storiche sedimentate. La formazione, per favorire l’inclusione sociale, deve creare contesti di apprendimento per ricostruire l’appartenenza a una comunità capace di far compenetrare le diversità.

1 giugno, ore 19.00, Palazzo della Provincia - Sala Depero
Conflitti, migrazioni e populismo
Filippo Grandi
intervistano Annalisa Camilli e Francesca Mannocchi,
La combinazione di conflitti estesi e prolungati, le conseguentimigrazioni forzate su larga scala, le nove sfide rispetto al diritto d'asilo, il divario tra le risorse economiche e i bisogni umanitari, e la crescente xenofobia ha generato un amiscela esplosiva. Cosa può fare l'UNHCR, cosa possono fare i governi nazionali e quelli locali, a partire dalle città. Il parere dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

2 giugno, ore 12.00, Biblioteca Comunale
Io Khaled vendo uomini e sono innocente
Francesca Mannocchi
a cura di Einaudi
ne discute Stefano Allievi
coordina Tonia Mastrobuoni

Programma completo del Festival

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Pagina pubblicata Lunedì, 13 Maggio 2019 - Ultima modifica: Martedì, 14 Maggio 2019

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