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Elezioni europee e comunali, alle urne anche i cittadini UE

12/04/2019

Il 26 maggio 2019 potranno votare i comunitari residenti in Italia iscritti alle liste elettorali aggiunte

I cittadini Ue residenti in Italia che vogliano votare alle Europee hanno due possibilità: eleggere i rappresentanti del loro Paese al Parlamento Europeo oppure eleggere i rappresentanti dell’Italia.
Il prossimo 26 maggio infatti, i romeni, i polacchi e I cittadini degli altri Stati dell’Ue che vivono in Italia potranno andare alle urne insieme agli italiani: la legge garantisce loro, a determinate condizioni, l’elettorato attivo e passivo per il rinnovo del Parlamento europeo e delle amministrazioni dei Comuni nei quali risiedono.

Elezioni europee 
Nel caso i cittadini di altri Stati Ue vogliano eleggere i rappresentanti del loro Paese al Parlamento Europeo devono votare presso i seggi allestiti in Italia dai consolati del proprio Paese; se invece vogliono eleggere i rappresentanti italiani voteranno negli stessi seggi utilizzati dagli italiani, ma per farlo devono essersi prima iscritti a una lista elettorale aggiunta. L’iscrizione va presentata all’ufficio elettorale del Comune di residenza almeno 90 giorni prima delle elezioni europee alle quali si intende partecipare (termine che per queste consultazioni è scaduto il 25 febbraio 2019). Il Comune rilascia la tessera elettorale con l’assegnazione del seggio. Si resta iscritti nella lista aggiunta fino a quando non se ne chiede la cancellazione. I cittadini comunitari possono anche candidarsi come rappresentanti dell’Italia al Parlamento Europeo, purché, alla presentazione delle liste, dichiarino di non candidarsi in altri Stati dell’Ue e di non aver perso l’elettorato passivo in patria. 
Per approfondimenti: 
DECRETO-LEGGE 24 giugno 1994, n. 408. “Disposizioni urgenti in materia di elezioni al Parlamento europeo” 

Elezioni comunali 
Il 26 maggio 2019 i cittadini comunitari potranno anche eleggere sindaco e consiglieri comunali nei Comuni che hanno amministrazioni in scadenza. Sono quasi 4 mila (qui la lista completa). I dieci più popolosi sono Firenze, Bari, Bari, Prato, Modena, Reggio Emilia, Perugia, Livorno, Foggia e Ferrara. 
Anche in questo caso, condizione indispensabile è l’iscrizione a una lista elettorale aggiunta (diversa da quella per le europee) entro il termine del 17 aprile 2019. Gli iscritti alla lista aggiunta possono anche candidarsi come consiglieri comunali (non come sindaci).
Per approfondimenti: 
DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 1996, n. 197 “Attuazione della direttiva 94/80/CE concernente le modalita' di esercizio del diritto di voto e di eleggibilita' alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza” 

http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/Notizie/Pagine/Elezioni-europee-e-comunali,-alle-urne-anche-i-cittadini-Ue.aspx

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Pagina pubblicata Venerdì, 12 Aprile 2019

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