L'iscrizione all'anagrafe della popolazione residente
Dall'11 aprile 2007 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 30/2007 che prevede nuove modalità di soggiorno e di permanenza per i cittadini dell'Unione.
Soggiorno fino a tre mesi Il cittadino dell'Unione e i suoi famigliari (anche di cittadinanza non dell'Unione) hanno diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza. I famigliari con cittadinanza non dell'Unione devono essere in possesso di passaporto e in regola con le modalità di ingresso (visto d'ingresso, se previsto).
Soggiorno per più di tre mesi Il cittadino dell'Unione e i suoi famigliari che intendano soggiornare per un periodo superiore a tre mesi devono iscriversi all'anagrafe della popolazione residente e produrre la documentazione attestante il motivo del soggiorno secondo quanto previsto dal nuovo decreto legislativo. Ricevono così dal comune una attestazione di regolare soggiorno in Italia. I famigliari con cittadinanza non dell'Unione devono chiedere alla Questura il Permesso di soggiorno per famigliari di cittadini dell'Unione
(a cura dell'avv. Giorgio Battisti)
(ultimo aggiornamento: 18/02/2010)