La domanda di contributo si può presentare al Servizio competente nel mese di settembre di ogni anno per l'attività da effettuarsi nel corso dell'anno successivo a quello di presentazione.
In esecuzione delle disposizioni di cui all'articolo 16 della L.P. 13/90, le associazioni, le fondazioni e altri organismi privati, anche a carattere cooperativo, che operano senza fine di lucro e con carattere di continuità a favore di immigrati extracomunitari e delle loro famiglie, possono presentare domanda di contributo al Servizio competente nel mese di settembre di ogni anno per l'attività da effettuarsi nel corso dell'anno successivo a quello di presentazione e per l'acquisto di arredi, attrezzature ed altri beni mobili durevoli finalizzati all'esercizio dell'attività stessa.
Le domande, regolari ai sensi della legge sul bollo, redatte sulla base della scheda tipo predisposta dal Servizio competente (Mod. A1), devono essere a firma del legale rappresentante e alle stesse dovrà essere allegata la seguente documentazione:
a) relazione dell'attività svolta nell'esercizio precedente e/o in corso;
b) relazione illustrativa dell'attività per cui si chiede il contributo, che metta in evidenza, quali sono gli interventi relativi alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 16 della L.P. 13/90 e quali quelli relativi alla lettera b) del medesimo comma. Tale relazione dovrà contenere i seguenti elementi:
- denominazione dell'intervento;
- descrizione dell'intervento;
- sostenibilità e prospettive dell'intervento;
- obiettivi specifici e beneficiari dell'intervento;
- contesto e giustificazione dell'intervento;
- tempi di attuazione dell'intervento (data di avvio e di completamento dell’attività);
- metodologie di intervento e di verifica "in progress" dell'attività;
- personale impegnato nell'intervento;
c) piano finanziario, redatto sulla base delle schede tipo predisposte dal Servizio competente, con l'indicazione delle spese e delle entrate previste e dei mezzi finanziari disponibili, distintamente per gli interventi di cui alla lettera a) e alla lettera b) (Mod. A2) del comma 1 dell'articolo 16 della L.P. 13/90, accompagnato da una relazione esplicativa delle singole voci indicate.
Nella domanda dovrà inoltre essere evidenziata la dichiarazione relativa alla conoscenza da parte dell'associazione, fondazione o altro organismo, dell'obbligo di accettare, in ogni momento dell'attività, sopralluoghi e controlli, riferiti all'attività ammessa a contributo, da parte di funzionari della Provincia Autonoma di Trento.
Se la documentazione è già in possesso della Provincia è sufficiente farvi rinvio.
Il Servizio competente potrà chiedere all'organismo richiedente un supplemento di informazioni.
(ultimo aggiornamento: 26/07/2010)