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03/04/2018

SCUOLA, FOCUS STUDENTI STRANIERI

rappresentano il 9,4% del totale in Italia

Il 61% degli alunni non italiani è nato in Italia; Romania al primo posto fra i paesi d’origine

Sono 826mila gli studenti con cittadinanza non italiana registrati nell’anno scolastico 2016/2017 in Italia, il 9,4% del totale. L’aumento rispetto all’anno scolastico precedente è di 11mila studenti. Il 61% degli alunni stranieri è nato in Italia e appartiene quindi alle cosiddette “seconde generazioni”. La presenza di giovani “2G” è cresciuta del 35,4% nell’ultimo quinquennio. Nell’ultimo anno, in particolare, l’aumento delle seconde generazioni di immigrati nelle scuole italiane è stato di 24mila unità (+5,1%). L’incidenza dei nati in Italia sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana è dell’85,% nella scuola dell’infanzia, del 73,4% nella primaria, del 53,2% nella secondaria di primo grado e del 27% in quella di secondo grado. I dati sono rilevati dal focus sulla presenza degli studenti con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2016/2017 in Italia pubblicato dal Miur, ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
La maggior parte degli studenti stranieri si trova in Lombardia con circa 208mila giovani, circa un quarto del totale presente in Italia. Il numero più basso di studenti con cittadinanza non italiana si registra, invece, in Campania. Per quanto riguarda la provenienza, sono soprattutto 10 i paesi di origine degli studenti stranieri. Al primo posto la Romania (19,2%), seguita da Albania (13,6%), Marocco (12,4%), Cina (6%), Filippine (3,3%), India e Moldavia (entrambe 3,1%), Ucraina, Pakistan ed Egitto (tutte al 2,4%). Il 92,1% delle alunne e degli alunni che ha conseguito la licenza della scuola secondaria di I grado (scuola media) ha scelto di proseguire gli studi: l’83,2% ha scelto un liceo, un istituto tecnico o professionale e l’8,9% ha scelto un percorso di formazione professionale regionale. Il 34% degli studenti che concludono una scuola superiore prosegue poi gli studi andando all’università. Il 39,7% di questi sceglie corsi di laurea nell’area sociale.

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La nota del Miur

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(ultimo aggiornamento: 05/04/2018)

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