salta navigazione

Area riservata
character » riduci carattere ripristina dimensione iniziale carattere aumenta carattere

CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
Sei qui: Home > News ed eventi > Anno 2012 > Permesso di soggiorno elettronico

permesso
06/07/2012

PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO

sì all’uso dei dati biometrici, ma con precise garanzie

Il permesso di soggiorno elettronico in Italia verrà adeguato al modello uniforme adottato dagli altri stati europei

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto interministeriale che adegua il permesso di soggiorno, rilasciato in Italia a cittadini di Paesi terzi, al modello uniforme adottato dagli altri Stati europei. Secondo il nuovo decreto che contiene le “Regole tecniche e di sicurezza relative al permesso di soggiorno”, le persone che ottengono il permesso saranno fornite di una tessera dotata di microprocessore contact-less contenente le informazioni necessarie per verificare l’autenticità del documento, nonché i dati identificativi, la fotografia e le impronte digitali del titolare.
Come suggerito dal Garante nell'ambito del tavolo tecnico attivato per elaborare le nuove regole, il microprocessore potrà essere letto esclusivamente dagli organi di controllo e solo per verificare l’identità del titolare e l’autenticità del documento stesso. In occasione del rilascio della tessera, i dati del cittadino straniero saranno registrati anche in un apposito archivio elettronico allocato presso il Centro elettronico nazionale (Cen) della Polizia di Stato: tali dati non potranno essere conservati per più di dieci anni. Solo nel caso in cui venga rilasciato un permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (e come tale a tempo indeterminato), i dati personali e la fotografia del titolare potranno essere memorizzati nella banca dati per l’intera durata del permesso. Le impronte digitali, invece, dovranno essere conservate esclusivamente per il tempo necessario al completamento dei procedimenti amministrativi relativi al rilascio o al rinnovo del permesso.
Sia i dati presenti sulla tessera, sia quelli conservati presso il Cen potranno essere utilizzati solo per finalità relative alla verifica e alla gestione del permesso di soggiorno. Nell'esprimere parere favorevole sullo schema di decreto, il Garante per la protezione dei dati personali si è comunque riservato di valutare le regole tecniche che saranno emanate da un'apposita commissione interministeriale - istituita presso il Dipartimento di pubblica sicurezza - con le quali saranno precisate le misure da adottare per garantire la riservatezza, l'integrità e la sicurezza dei dati trattati, in particolare per quanto riguarda gli elementi biometrici.

Links correlati:
La nota del garante privacy

Inserisci un commento

  • captcha

(ultimo aggiornamento: 19/11/2012)

credits | copyright e policy