Il libro a cura del Centro Astalli raccoglie le testimonianze di dieci rifugiati provenienti dal Corno d’Africa
“Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia” è il titolo del libro curato dal Centro Astalli, il servizio dei Gesuiti per i rifugiati, e presentato recentemente a Roma. Il volume raccoglie le testimonianze di dieci rifugiati provenienti dal Corno d’Africa, ciascuna introdotta dal contributo di un esponente del mondo della cultura e del giornalismo italiano, tra i quali Gad Lerner, Andrea Camilleri, Enzo Bianchi, Erri De Luca, Antonia Arslan, Giovanni Maria Bellu, Giulio Albanese, Amara Lakhous, Melania Mazzucco, Ascanio Celestini.
Il volume – si legge in una nota del Centro Astalli – rappresenta un “capolavoro di testimonianza” prodotto dalla voce e dall’esperienza dei rifugiati e dall’aiuto redazionale dei loro amici del Centro Astalli. Si tratta di storie scelte con cura che rappresentano situazioni di vita molto diverse: ragazze sole, donne che fuggono con il loro bambino in grembo o uomini nati al confine tra due terre. Dalla lettura emergono spunti interessanti come l’amore dei rifugiati per il loro Paese di origine che sono stati costretti a lasciare, la follia della guerra e delle sue ingiustificabili conseguenze e la crudeltà dei trafficanti indifferenti alla vita delle persone in fuga.
(ultimo aggiornamento: 24/10/2011)