Il Patto comune di solidarietà e convivenza verrà tradotto in inglese, arabo e albanese
“Rispettiamo tutti e tutti ci rispetteranno”. Comincia così il primo punto del “Patto comune di solidarietà e convivenza” che l’Istituto trentino di edilizia abitativa propone agli inquilini degli alloggi pubblici. “Rendiamo ‘speciale’ – afferma l’Itea – il nostro condominio e gli spazi comuni; facciamo sì che il Patto non rimanga “il solito luogo comune” ma si traduca in azioni condivise e sostenute da tutti quotidianamente”. Il Patto comune di solidarietà e convivenza verrà tradotto in inglese, arabo e albanese. Per promuoverlo, l’Itea sta organizzando degli incontri sul territorio fra i referenti condominiali. Il prossimo appuntamento, rivolto ai referenti di Rovereto e Vallagarina, è giovedì 11 marzo, alle ore 17.30, nella Circoscrizione Sacco S. Giorgio presso Fucine in via Leonardo da Vinci 5 a Rovereto.
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