Secondo Assolombarda inoltre l’inclusione sociale è un requisito per garantire legalità e integrazione
Semplificare le norme e le procedure amministrative che regolano l’ingresso e la permanenza dei lavoratori stranieri in Italia. Lo ha chiesto Assolombarda (l'associazione delle imprese industriali e del terziario dell'area milanese) al ministro dell’Interno Maroni in un recente incontro. “La semplificazione – afferma una nota di Assolombarda dopo la riunione – dovrebbe riguardare in particolare l’apparato creato dal Testo Unico sull’immigrazione, rendendo più snello il meccanismo dei flussi annuali e ampliando le ipotesi dei cosiddetti ‘ingressi fuori quota’ e facilitando le procedure amministrative che accompagnano il rilascio dei nulla osta, dei permessi di soggiorno, della documentazione richiesta a supporto di queste pratiche.” Assolombarda sottolinea inoltre che, insieme al lavoro, l’inclusione sociale è un requisito per garantire la legalità e una reale integrazione delle popolazioni immigrate nella comunità locale. “Rispetto a questo obiettivo – afferma la nota – il ruolo delle istituzioni è imprescindibile, ma anche le imprese e le loro associazioni vogliono e possono concorrere concretamente all’attivazione di un processo virtuoso.”
Links correlati:(ultimo aggiornamento: 10/03/2010)










