L’assemblea impegna tra l’altro il Governo a rivedere i termini del trattato di amicizia
I rapporti tra Italia e Libia, con particolare riferimento alla questione dei rifugiati e dei respingimenti, sono stati al centro della seduta di ieri (9 novembre) della Camera dei Deputati.
In particolare, con i pronunciamenti di ieri (tre mozioni) la Camera impegna il Governo italiano a sollecitare con forza le autorità di Tripoli affinché ratifichino la Convenzione Onu sui rifugiati e riaprano l'ufficio dell'Unhcr a Tripoli quale premessa per continuare le politiche dei respingimenti dei migranti in Libia.
Al Governo viene chiesto, tra l’altro, anche l’impegno a rivedere il trattato di amicizia con la Libia e a chiarire i termini degli accordi relativi ai pattugliamenti congiunti in corso.
Soddisfazione è stata espressa per le votazioni alla Camera da Laura Boldrini, portavoce dell’Agenzia Onu per rifugiati. Su “la Repubblica.it” l’Onu esprime apprezzamento in particolare per il riconoscimento da parte del Parlamento del ruolo dell'Unhcr in Libia.
(ultimo aggiornamento: 10/11/2010)










