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foto governatore Dellai
03/06/2010

"INQUALIFICABILE ATTACCO ALL'ASSESSORE BELTRAMI"

il governatore trentino commenta l'iniziativa dei giovani del Pdl

"Da chi si fregia della parola 'libertà' ci si dovrebbe aspettare altro che un umorismo scurrile e razzista"

"Da chi si fregia della parola 'libertà' e pretende di rappresentare la popolazione che vive del proprio lavoro ed è educata ai valori civili ci si dovrebbe aspettare altro che un umorismo volgare, scurrile e razzista. Ma tant'è; evidentemente ci sono giovani - pochi per fortuna - che preferiscono dilettarsi con l'insulto gratuito piuttosto che condividere l'impegno di tanti loro coetanei in favore della pace, della cooperazione allo sviluppo e, sì, anche dell'accoglienza agli immigrati. E' un vero peccato; la solidarietà non è certo un obbligo ma si vorrebbe che le critiche che arrivano alla Provincia e in particolare all'assessorato alla solidarietà internazionale e convivenza avessero un briciolo di serietà e di motivazione". Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento ha commentato oggi l'iniziativa della Giovane Italia, ovvero dei govani del Pdl, di distribuire un volantino che irride all'assessore Lia Beltrami e definisce l'interculturalità (cioè l'insieme delle azioni e delle pratiche poste in essere per fare dialogare le culture) "parassitismo".
"Consiglio ai giovani autori del volantino, dell'esistenza del quale ho appreso con stupore leggendo i quotidiani di stamani, di andare a sentire uno dei relatori del Festival dell'economia - continua Dellai - ; parlo di Robert Putnam, uno dei più influenti accademici mondiali. Potrebbero apprendere da lui come anche gli emigranti italiani, quando sbarcavano sulle coste degli Stati Uniti, venissero presi di mira da coloro che li consideravano 'non bianchi', quindi indegni di essere accolti in seno alla società americana. Questo è il vero razzismo, non certo le iniziative che la Provincia ma anche tanti insegnanti nelle nostre scuole e tante associazioni in tutto il Trentino portano avanti per favorire il dialogo, l'integrazione, la reciproca conoscenza. In quanto alla greve vignetta fatta circolare oggi, essa si commenta da sola e peraltro non fa nemmeno ridere."

Links correlati:
l'articolo sul quotidiano "l'Adige.it"

(ultimo aggiornamento: 03/06/2010)

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