La provincia di Trento è stata la prima a concludere la procedura di emersione da lavoro nero
Sono disponibili sul sito del ministero dell’Interno i dati aggiornati relativi alla procedura di emersione da lavoro domestico in nero di colf e badanti.
Milano e, nell’ordine, Roma, Napoli e Brescia sono le province nelle quali è stato presentato il maggior numero di domande.
Mentre la procedura è ancora in corso, la situazione di sintesi nazionale al 5 luglio 2010 presenta questi dati:
- domande 295.112
- convocazioni 220.141
- contratti firmati 173.997
- rinunce 2.227
- domande rigettate 15.663
- pratiche definite 191.887
Sono molte le province che hanno definito oltre il 90% delle pratiche pervenute.
A tal proposito, ricordiamo che la provincia di Trento è stata la prima a concludere la procedura di emersione da lavoro nero di colf e badanti. Procedura che in provincia di Trento, grazie alla positiva collaborazione fra il Cinformi, il Servizio lavoro (responsabile della procedura), l’Inps e la Questura poteva dirsi sostanzialmente conclusa già a metà dello scorso mese di gennaio, come aveva preannunciato a fine 2009 anche l’assessore competente in materia di immigrazione Lia Giovanazzi Beltrami.
Tornando ai dati a livello nazionale, il maggior numero di domande è stato presentato da cittadini di nazionalità ucraina (37.211), poco più di quelli dal Marocco (36.138); seguono Moldavi (25.685) e Cinesi (21633).
(ultimo aggiornamento: 13/07/2010)