Lo chiarisce una circolare della Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo
Sì all’assistenza sanitaria per i cittadini stranieri per i quali sia stata presentata dichiarazione di emersione. Lo comunica il ministero dell’Interno con una circolare del 23 dicembre 2009. Il Viminale afferma quindi che i lavoratori stranieri nelle more della conclusione della procedura di emersione per colf e badanti sono assimilabili ai destinatari di assicurazione obbligatoria (lavoratori subordinati e autonomi) e, quindi, possono essere iscritti al servizio sanitario nazionale.
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