Un accordo per lo scambio e l’incrocio dei dati sui rapporti di lavoro dei cittadini stranieri è stato stipulato tra l’Istituto nazionale della Previdenza sociale e il ministero dell’Interno...
Un accordo per lo scambio e l’incrocio dei dati sui rapporti di lavoro dei cittadini stranieri è stato stipulato tra l’Istituto nazionale della Previdenza sociale e il ministero dell’Interno. Il protocollo d’intesa è stato siglato, afferma il ministero, “per migliorare lo scambio e l’incrocio dei dati che riguardano i cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro. In particolare, l’Inps si è impegnata a fornire, su richiesta del Viminale, alcune informazioni che riguardano il rapporto di lavoro dello straniero o del cittadino comunitario, quali la denuncia del rapporto di lavoro, la situazione contributiva e i report statistici. Il ministero dell’Interno potrà disporre di una banca dati, realizzata dall’Inps, risultante dall’incrocio delle informazioni in possesso dell’Istituto con quelle del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione che riguardano: i nulla osta e i permessi di soggiorno per motivi di lavoro rilasciati, informazioni acquisite dallo Sportello unico presso le prefetture, dati sui permessi di soggiorno Ce rilasciati a cittadini di Paesi terzi. Il ministero afferma tra l’altro che “tale disponibilità di dati, che renderà gli archivi più affidabili, sarà realizzata per le finalità d’istituto e nel rispetto della normativa sulla privacy”. Il protocollo istituisce inoltre al Viminale un Comitato di monitoraggio con il compito di risolvere eventuali criticità.
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