salta navigazione

CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione
Provincia Autonoma di Trento
carattere » riduci carattere ripristina dimensione iniziale carattere aumenta carattere
Sei qui: Home > News > Anno 2007 > Includere gli immigrati nel welfare

Il ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero
04/05/2007

INCLUDERE GLI IMMIGRATI NEL WELFARE

è necessario secondo il ministro della Solidarità sociale

Occorre includere con pari dignità gli immigrati nel welfare. Lo ha affermato recentemente il ministro Ferrero alla stampa...

Occorre includere con pari dignità gli immigrati nel welfare. Lo ha affermato recentemente il ministro Ferrero alla stampa. In un’intervista pubblicata dal Sole 24 Ore, il ministro della Solidarietà sociale ha detto che l’arrivo degli immigrati, in media giovani di 20 anni, è stato molto conveniente per lo Stato: gli attivi – ha affermato Ferrero – sono il 66-68%, mentre per gli italiani la quota scende al 57-58%. “Ci sono insomma due milioni di stranieri regolari che pagano i contributi, le tasse e contribuiscono all’aumento del Pil – ha sottolineato il ministro –, avendo accesso poco o per niente al welfare, che ora infatti va esteso per includerli a pieno titolo”. Il ministro della Solidarietà sociale ha difeso inoltre il meccanismo dell’autosponsor, previsto dal ddl Amato-Ferrero sull’immigrazione, sostenendo che attraverso questo sistema l’immigrato può entrare in Italia in modo garantito e conosciuto. “Chi entra in questo modo – ha sottolineato il ministro – è conosciuto dalla Questura e non sarà “perso per strada”, anzi, sarà “tenuto d’occhio” in modo particolare.

Links correlati:
http://www.solidarietasociale.gov.it/

(ultimo aggiornamento: 29/11/2011)

credits | copyright e policy ©2007 Provincia Autonoma di Trento - pagine a cura del CINFORMI - 38121 Trento (Italy) - via Zambra, 11 - tel +39 0461 405600 - fax +39 0461 405699