Dibattito di approfondimento circa il fenomeno dell'integrazione degli immigrati nella società italiana con particolare riferimento alle cosiddette "seconde generazioni", ossia i figli di coloro che giunti da un'altra realtà statuale si sono stabiliti in Italia in modo stabile.
I figli di immigrati di origine straniera nel libro realizzato da Dalla Zuanna, Farina e Strozza sono definiti come i "Nuovi italiani". A loro spetterà la costruzione del paese nei prossimi anni ed è per questo motivo che le politiche d'integrazione più che una concessione fatta ai nostri immigrati sono una necessità per realizzare non solo una società più equa ma anche più sviluppata socialmente ed economicamente. L'obiettivo principale per chi ha responsabilità di governo è reperire informazioni che permettano di costruire un quadro di riferimento nel quale agire il più possibile rispondente alla realtà. In tal senso, le indagini statistiche e demografiche sono uno strumento utile perchè svelano alcuni aspetti della realtà e allo stesso tempo smentiscono luoghi comuni come quello di considerare i figli degli immigrati stranieri nati in Italia più vicini culturalmente ai loro coetanei abitanti nei paesi d'origine dei loro genitori che ai giovani italiani. Nella realtà è vero il contrario. I figli degli immigrati, in realtà condividono il medesimo status culturale dei loro coetanei "italiani". Addirittura hanno una propensione maggiore verso le novità favorendo così la modernizzazione culturale. Il rischio è semmai non sostenere il loro percorso formativo dato che hanno un rendimento scolastico peggiore se confrontato a quello dei giovani provenienti da famiglie italiane da sempre. Di questo e di altre questione legate alla presenza degli immigrati se ne parlerà il 10 dicembre 2009 presso la biblioteca di Trento - Gardolo.
(ultimo aggiornamento: 29/11/2011)