salta navigazione

Area riservata
character » riduci carattere ripristina dimensione iniziale carattere aumenta carattere

CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
Sei qui: Home > News ed eventi > Anno 2018 > Media e migrazioni, se n’è parlato a Vienna

migrazione
11/01/2018

MEDIA E MIGRAZIONI, SE N’È PARLATO A VIENNA

nell’ambito della conferenza OSCE-OIM

"La percezione non è la realtà. Verso una nuova narrazione della migrazione"

Le persone sovrastimano l’incidenza dei cittadini stranieri sulla popolazione e la visione negativa dell’immigrazione pare abbia radici culturali ed economiche e sia legata a un piano micro-esperienziale, in cui prevalgono la preoccupazione e la competizione rispetto all’accesso ai servizi e alle opportunità lavorative. E’ quanto emerge da uno studio di Ipsos Mori (Istituto di ricerca sociale con sede in Gran Bretagna) di cui si è discusso recentemente a Vienna (Austria) alla conferenza OSCE-OIM su migrazioni e comunicazione. L’evento, organizzato in occasione della Giornata internazionale del migrante 2017, è stato intitolato "Perception is not reality. Towards a new narrative of migration" - "La percezione non è la realtà. Verso una nuova narrazione della migrazione".
Alla conferenza si è parlato anche delle possibili strategie utili a ridurre o superare le criticità che caratterizzano la copertura mediatica in ambito migratorio, come l’eccessiva semplificazione, l’uso di una terminologia inappropriata, frame associati alla divisione e al pericolo, scarsa attenzione alle storie positive di integrazione sociale e lavorativa.
E’ stato sottolineato inoltre che le migrazioni rappresenteranno una priorità per la presidenza italiana dell’OSCE (2018), con particolare riferimento ai diritti umani delle persone vulnerabili, alla relazione tra migrazioni e sviluppo e alla sicurezza. E’ stata poi evidenziata l’importanza del pluralismo, cioè dell’inclusione di prospettive diverse nella costruzione sociale/mediatica della realtà. Rilevata inoltre la mancanza, nelle rappresentazioni mediatiche, dell’ “altro lato” dell’immigrazione, come le ragioni che spingono a migrare e le caratteristiche dei Paesi di origine.
Infine, è stata sottolineata l’importanza di puntare anche sui giovani, nativi e non, come “storyteller” e agenti di sensibilizzazione

Links correlati:
La nota del Portale Integrazione Migranti

Inserisci un commento

  • captcha

(ultimo aggiornamento: 12/01/2018)

credits | copyright e policy