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cibo cinese
17/08/2018

IN ITALIA L’IMPRENDITORIA STRANIERA È IN “BUONA SALUTE”

i lavoratori autonomi più numerosi sono cinesi

Al 31 dicembre 2017 gli imprenditori stranieri attivi in Italia hanno toccato quota 805.477

L’imprenditoria straniera in Italia gode di buona salute. E’ quanto afferma uno studio dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre (Cgia Mestre). Lo studio evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli imprenditori stranieri (soci, titolari, amministratori, etc.) operanti in Italia sono 805.477 (+ 2,5 per cento rispetto al 2016) e rappresentano l’8,8 per cento del totale imprenditori operativi sul territorio italiano.
A guidare la classifica degli imprenditori stranieri sul territorio italiano alla fine dello scorso anno sono i cittadini cinesi con 80.514 attività autonome registrate. Seguono i marocchini con 79.391 imprese, i romeni con 77.082 e gli albanesi con 46.974 imprese.
Un’attenzione particolare nella nota pubblicata dell’Ufficio studi della CGIA è dedicata all’imprenditoria cinese. Lo studio evidenzia che rispetto al 2009, le attività economiche guidate da cinesi presenti in Italia sono aumentate addirittura del 61,5 per cento, contro un incremento medio dell’imprenditoria straniera presente in Italia che si è attestata al 34,5 per cento. Secondo l’ufficio studi della CGIA, su oltre 290.600 cinesi residenti in Italia, ben 80.500 guidano un’impresa. I settori maggiormente interessati dalla presenza degli imprenditori cinesi sono il commercio/venditori ambulanti con 26.200 titolari, il manifatturiero con poco più di 20.000 soggetti (quasi tutti impiegati nel tessile-abbigliamento e calzature) e la ristorazione-alberghi e bar, con oltre 18.000 imprenditori. Ancora contenuta, ma con un trend di crescita molto importante, è la presenza di imprenditori cinesi nel settore dei servizi alla persona, ovvero i parrucchieri, le estetiste e i centri massaggi: il numero totale sfiora le 6.000 persone, ma tra il 2016 ed il 2017 l’aumento è stato di quasi il 10 per cento.
La Lombardia, con oltre 18.800 imprenditori, è la regione più popolata da aziende guidate da cinesi: seguono la Toscana, con quasi 14.000, il Veneto, con oltre 9.600 e l’Emilia Romagna, con poco più di 8.100.

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La nota della Cgia di Mestre

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(ultimo aggiornamento: 17/08/2018)

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