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Provincia Autonoma di Trento
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04/03/2015

VOLANO (TRENTINO) ACCOGLIE IBRAHIMA E ALIOU

ieri (2/3/2015) l'ingresso dei profughi in comunità

Cittadini e istituzioni hanno salutato i due giovani originari di Gambia e Senegal

Un vero e proprio ingresso, formale e informale al contempo, nella comunità di Volano; un'accoglienza a braccia aperte da parte di istituzioni e cittadini. Qualunque sia il loro futuro, comunque vada il loro percorso di richiedenti protezione internazionale, Ibrahima e Aliou non dimenticheranno che il Trentino, in questo caso Volano, li ha accolti innanzitutto come persone.
Ieri pomeriggio (2 marzo 2015), nell'aula magna del Centro Servizi, il Comune, la Comunità di Valle e tanti cittadini hanno salutato i due giovani profughi arrivati in Italia e quindi in Trentino dal Gambia e dal Senegal. E' stata l'occasione anche per fare ancora una volta chiarezza sul progetto di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale sul territorio provinciale: dai servizi offerti ai costi, fino alle attività svolte. Ma ai cittadini di Volano il Cinformi (organizzatore dell'incontro assieme a Comune, Comunità di Valle e Parrocchia) ha illustrato anche il fenomeno dei rifugiati nel mondo, in Europa e naturalmente in Italia.
Nelle parole del Sindaco Francesco Mattè e del Presidente della Comunità di Valle Stefano Bisoffi uno spirito di accoglienza che a Volano e in Vallagarina va ben oltre la semplice “sistemazione in alloggio” (in questo caso in un appartamento del Comune gestito in convenzione con la Comunità di Valle). Un'apertura che gli stessi cittadini hanno manifestato nell'incontro di ieri e per la quale Ibrahima e Aliou hanno espresso la propria gratitudine.
In paese avranno modo di manifestare questa riconoscenza anche attraverso il volontariato, come annunciato da Carla Comper, referente per i Servizi sociali della Comunità di Valle. Ma saranno impegnati anche nelle attività formative previste dal progetto di accoglienza. Fra queste, naturalmente, l'apprendimento della lingua italiana, fondamentale strumento di relazione e quindi di inclusione sociale.

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(ultimo aggiornamento: 04/03/2015)

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