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parlamento UE
17/09/2015

RICOLLOCAZIONE DI ULTERIORI 120MILA PROFUGHI NELL’UE

via libera dal Parlamento europeo

La proposta prevede che altri 120mila richiedenti asilo siano trasferiti dall'Italia (15.600), dalla Grecia (50.400) e dall'Ungheria (54.000)

La proposta urgente della Commissione europea che prevede che altri 120mila richiedenti asilo siano trasferiti dall'Italia (15.600), dalla Grecia (50.400) e dall'Ungheria (54mila) in altri Stati membri dell'Unione Europea ha avuto il 17 settembre 2015 il sostegno del Parlamento. Questa cifra si aggiunge al trasferimento iniziale di 40mila richiedenti asilo approvato dal Parlamento il 9 settembre e dal Consiglio giustizia e affari interni il 14 settembre 2015. Il numero totale di persone da rilocalizzare sale dunque a 160mila.
La maggioranza dei deputati del Parlamento europeo ha invitato gli Stati membri ad agire congiuntamente e con urgenza per affrontare la crisi in corso e costruire un sistema di asilo e migrazione europea in grado di funzionare nel lungo termine.

Il Parlamento europeo sostiene la distribuzione obbligatoria
Il sistema obbligatorio proposto assegnerebbe i richiedenti asilo agli Stati membri in base alla loro capacità di assorbirli, da calcolare utilizzando i seguenti coefficienti: popolazione complessiva (40%); PIL (40%); media dei richiedenti asilo nel passato (10%); tasso di disoccupazione (10%).
Gli Stati membri che partecipano al sistema riceverebbero 6mila euro per persona trasferita, incluso un tasso di prefinanziamento del 50% per consentire alle autorità nazionali di agire molto rapidamente. I paesi dai quali sarebbero trasferiti i richiedenti asilo riceverebbero 500 euro per ogni persona trasferita per coprire i costi di trasporto.

Links correlati:
Il comunicato stampa del Parlamento europeo

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(ultimo aggiornamento: 18/09/2015)

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