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rifugiato
22/06/2015

RICHIESTE D’ASILO IN CALO IN ITALIA NEL 2015

aumentano invece in Germania e Ungheria

Nel primo trimestre, in rapporto alla popolazione, l’Italia è a metà classifica nell’UE

Sono state 185mila le richieste di asilo presentate nel primo trimestre 2015 nell’Unione Europea, secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat. L’Italia si colloca al terzo posto in Europa con 15.245 domande di asilo presentate. Al primo posto si trova la Germania, con 73.120 domande ricevute e al secondo l’Ungheria, con 32.810 richieste. Dopo l’Italia segue la Francia con 14.770 richiedenti asilo nei primi tre mesi del 2015.
Secondo i dati diffusi da Eurostat, nei primi tre mesi di quest’anno in Italia si registra una flessione del 28% delle domande d’asilo presentate, mentre nello stesso periodo le richieste d’asilo risultano in forte crescita in Germania e in Ungheria, rispettivamente del 32% e del 17% rispetto all’ultimo trimestre del 2014. Oltre la metà del totale delle domande di asilo presentate nell’Unione Europea nei primi tre mesi del 2015 si concentra proprio in Germania e Ungheria, rispettivamente il 39,6% e il 17,8%, mentre l’Italia ha ricevuto solo l’8,2% delle istanze.
In rapporto alla popolazione di ogni Stato, dai dati emerge che la concentrazione maggiore di richiedenti asilo si ha in Ungheria con 3.322 richiedenti per milione di abitanti. A seguire Svezia (1.184), Austria (1.141) e Germania (905). L’Italia è a metà classifica con 251 richiedenti asilo per milione di abitanti. E' originaria del Kosovo la maggior parte dei richiedenti asilo in Europa con 48.900 domande, il 26% del totale richieste presentate. Seguono i siriani (29.100) e gli afghani (12.900). In 11 Stati europei al primo posto come provenienza dei richiedenti asilo v'è la Siria. In Italia, invece, ai primi posti vi sono le richieste provenienti da Gambia (2.325 domande), Senegal (1.715), Nigeria (1.710), Mali (1.380) e Pakistan (1.360).
Eurostat evidenzia, fra l’altro, che alla fine di marzo 2015 risultavano essere più di mezzo milione le domande di asilo non ancora esaminate nei vari Stati membri, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano circa 350mila. In Italia, nello stesso periodo, le Commissioni territoriali competenti in prima battuta all’analisi delle richieste di asilo hanno esaminato 10.620 domande. Di queste, 5.145 sono state rigettate e 5.480 (pari al 52%) sono state accolte. In particolare, l’Italia ha concesso lo status rifugiato a 705 persone, la protezione sussidiaria a 2.180 e la protezione umanitaria 2.595 persone.
In Italia alla fine di marzo di quest’anno erano 47.500 i richiedenti asilo ancora in attesa di una risposta alla loro richiesta. Si tratta del 9% delle domande in standby in Europa, su un totale di 530mila.

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(ultimo aggiornamento: 23/06/2015)

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