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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
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giovani migranti
28/07/2015

“FACCIAMOCI STRADA!”

Rovereto, laboratorio con i profughi

L’obiettivo è promuovere il volontariato coinvolgendo anche i richiedenti protezione internazionale

“Facciamoci strada!” è il titolo di un’iniziativa avviata nel mese di luglio 2015 a Rovereto, in Trentino, a seguito della collaborazione fra “Progetto Colomba”, “Associazione Ruota Libera” e Centro Astalli di Trento. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di giovani richiedenti protezione internazionale ospitati nelle strutture gestite dal Centro informativo per l’immigrazione della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con Centro Astalli e Atas onlus.
Sostenuto finanziariamente da Non Profit Network – CSV Trentino, il progetto si articola in tre fasi. La prima si intitola “Bici e Volontariato” ed è la fase nella quale vengono realizzate 124 ore di formazione per due gruppi di 3 utenti richiedenti protezione internazionale. I corsisti, divisi in piccoli gruppi e unità, imparano a intervenire su varie tipologie di biciclette, a individuare guasti e ripararli, a eseguire interventi di manutenzione del mezzo.
Le attività si svolgono presso il laboratorio “Riciclofficina” dell’Associazione “Ruota Libera”, in Via Zeni 8 a Rovereto. L’obiettivo di questa prima fase è promuovere il volontariato anche fra la popolazione di origine immigrata, mostrando come tale attività possa divenire opportunità di incontro e di scambio, di crescita personale, di inclusione sociale e acquisizione di competenze (tecniche, trasversali e comunicative).
Il secondo passo sono gli “Incontri con la cittadinanza” che verranno organizzati a conclusione del percorso formativo. Nell’ambito di due incontri si potrà entrare in contatto con i corsisti, vederli all’opera e imparare da loro alcuni piccoli interventi di manutenzione della propria bicicletta. Attraverso questa fase si mira a favorire l’incontro e il dialogo sociale, interculturale e intergenerazionale, valorizzando contestualmente l’attività di volontariato. Si intende inoltre intervenire sulla percezione, da parte della comunità, dei giovani immigrati richiedenti protezione internazionale.
L’ultima fase dell’iniziativa è la “Ricerca-azione” che prevede momenti di approfondimento e confronto fra gli operatori delle associazioni partner, con l’obiettivo di analizzare l’attività svolta al fine di individuare e risolvere eventuali criticità, scambiare idee e buone pratiche e sperimentare azioni innovative.


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(ultimo aggiornamento: 29/07/2015)

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