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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
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24/08/2015

AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILI

da destinare all’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale

Indagine esplorativa del mercato per verificare la disponibilità di immobili ad uso abitativo/residenziale

Il Dipartimento salute e solidarietà sociale - CINFORMI, incaricato dalla Giunta provinciale della gestione del piano straordinario di accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale con deliberazione n. 2445 del 2014, esperisce un’indagine esplorativa del mercato per verificare la disponibilità di immobili ad uso abitativo/residenziale - che posseggano le caratteristiche minime di seguito illustrate - da poter utilizzare per le esigenze connesse all'accoglienza dei suddetti migranti inviati dallo Stato.

Il presente avviso viene divulgato in concomitanza con gli incontri sul territorio dell'assessore alla Salute e Politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Luca Zeni, con gli Enti locali e le Comunità di Valle. L'obiettivo degli incontri - come spiegato dall'assessore al Consiglio delle Autonomie - è ragionare su una gestione condivisa di questa delicata responsabilità che lo Stato ha assegnato a Regioni e Province autonome. In particolare, la sinergia tra Provincia, Comuni e Comunità consentirà di evitare di concentrare numericamente i migranti solo in alcune località, garantendo invece una distribuzione equa dei richiedenti protezione internazionale sul territorio favorendo percorsi d'inclusione sociale.
Si ricorda che secondo la programmazione del ministero dell'Interno al Trentino spetta l'accoglienza di 83 migranti ogni 10.000 persone soccorse in mare, per una quota percentuale di circa l'1% del totale dei migranti soccorsi.

L’attività di accoglienza è al momento prevista per l’intero anno 2015, ma è molto probabile che prosegua anche nel 2016.
Si invitano pertanto gli interessati a manifestare l’eventuale loro disponibilità alla concessione in locazione di immobili rispondenti alle esigenze di seguito illustrate.
Si precisa che con la pubblicazione e comunicazione del presente avviso la Provincia autonoma di Trento NON assume alcun impegno nei confronti dei soggetti che eventualmente manifestino disponibilità, né alla effettiva conclusione del contratto di locazione (o di servizio diretto) degli immobili proposti né all’avvio di alcuna trattativa e/o procedura in merito.
Parimenti, la partecipazione alla presente procedura NON vincola l’offerente, avendo la stessa mero scopo ricognitivo di disponibilità manifestate. Tuttavia la presentazione di offerte di disponibilità potrà portare all'avvio di una trattativa per la locazione di immobili. Il tutto nei limiti di quanto previsto dalla legislazione provinciale in materia di contratti.

1. REQUISITI ESSENZIALI E CARATTERISTICHE TECNICO-FUNZIONALI INDICATIVE DELLA STRUTTURA
Localizzazione:

L’immobile (appartamento, edificio, ostello, albergo, ecc.) deve essere localizzato all'interno del territorio provinciale, sia in prossimità di centri abitati di grandi dimensioni che di centri minori preferibilmente ubicato in zona facilmente accessibile alla rete viaria, servita da mezzi di trasporto pubblico urbano e/o extraurbano.

Requisiti urbanistici e costruttivi generali:

L’immobile deve essere idoneo per l’utilizzo ad uso abitazione/residenza collettiva e realizzato nel rispetto della normativa urbanistico - edilizia vigente e rispondere ai requisiti in materia di sicurezza ivi inclusa quella di lavoro.
La tipologia dell’immobile può consistere in uno o più appartamenti o anche di immobili abitativi o ricettivi interi. La disponibilità di spazi esterni significativi è di interesse.

Per l'idoneità degli alloggi si fa riferimento al Regolamento di edilizia abitativa pubblica (DPP 12/12/2011 n. 17-75/Leg pubblicato sul B.U. il 20.12.2011 n. 51) che riporta la seguente tabella:

numero componenti il nucleo superficie utile minima numero minimo stanze da letto
2 45 1
3 55 2
4 60 2
5 65 2
6 75 3
7 90 3
8 95 3
9 105 4
10 115 5

Per quanto riguarda il requisito della idoneità igienico-sanitaria si fa riferimento alla normativa contenuta nel D.M. 5 luglio 1975 ('Modificazioni alle istruzioni ministeriali del 20 giugno 1986 relative all'altezza minima ed ai requisiti igienico-sanitari principali dei locali d'abitazione')".
In particolare l'art. 2 stabilisce che "Per ogni abitante deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq 14, per i primi 4 abitanti, ed a mq 10, per ciascuno dei successivi. Le stanze da letto debbono avere una superficie minima di mq 9, se per una persona, e di mq 14, se per due persone. Ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq 14".

Caratteristiche dell’immobile:

Gli spazi concernenti gli immobili oggetto di proposta dovranno avere la seguente dotazione minima:
- impianto igienico-sanitario idoneo e dimensionato rispetto al potenziale ricettivo dell’immobile;
- impianto elettrico e di illuminazione a norma;
- impianto TV-SAT in almeno un locale;
- impianto di riscaldamento (e condizionamento eventuale) a norma;
- allacciamenti ai pubblici servizi a norma;
- impianti antincendio rispondenti alle normative vigenti, qualora necessari;
- possibilmente arredati con cucine e letti.
Ulteriori impianti non strettamente necessari, ma di interesse:
- impianto di videosorveglianza dell’area perimetrale esterna;
- impianto telecamere interne a circuito chiuso ed impianto controllo accessi centralizzato (accesso ai piani, ascensori, montacarichi, cancelli, sbarre automatiche, controllo libero/occupato, ecc.) da collegare al sistema di supervisione;
- impianto antintrusione ed antieffrazione sia interno che esterno
Dovrà essere segnalata la situazione rispetto ad eventuali problemi con le norme in materia di barriere architettoniche.

Si precisa che il contratto di affitto sarà stipulato, quale conduttore, dal Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento, che solo intratterrà i rapporti con la proprietà dell'immobile. Il corrispettivo dell'affitto sarà proporzionale al numero di persone ospitabili nell'immobile ed è quantificato in circa 120-150 euro/mese per ciascuna persona ospitata, secondo le condizioni dell'immobile (arredat/ non arredato ecc.).

2. RACCOLTA DELLE PROPOSTE
Il Dipartimento salute e solidarietà sociale – CINFORMI, prenderà in considerazione le proposte che verranno tempo per tempo presentate.
Si richiede quindi che i soggetti interessati presentino, nel più breve tempo possibile, la propria proposta presso la sede del:

Cinformi - Dipartimento salute e solidarietà sociale
Via Zambra n. 11
38121 Trento

La proposta dovrà essere recapitata con il mezzo che il proponente riterrà più opportuno (posta ordinaria, posta elettronica all'indirizzo cinformi@pec.provincia.tn.it).
La proposta dovrà contenere:

- Documentazione riguardante la proprietà e l’immobile (indirizzo e ubicazione, dati catastali, planimetrie ecc.).

Si ricorda che con il presente avviso non si richiede alcuna offerta economica, ma può essere indicato l’eventuale importo relativo al canone di locazione richiesto.

EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI potranno essere richiesti a:
Pierluigi La Spada, preferibilmente via email anche per fissare un eventuale contatto pierluigi.laspada@provincia.tn.it, oppure Tel. 0461491875.

Links correlati:
Lo speciale "richiedenti protezione internazionale"

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(ultimo aggiornamento: 02/11/2015)

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