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studenti non italiani
25/02/2015

ALUNNI NON ITALIANI, IL QUADRO AGGIORNATO

i dati nel Rapporto Ismu-Miur

Presentato lo studio nazionale sulla presenza di alunni stranieri nell’anno scolastico 2013/2014 in Italia

Gli alunni con cittadinanza non italiana ma nati in Italia hanno ormai superato il 50% del totale degli alunni di origine straniera. Il dato emerge dal rapporto nazionale “Alunni con cittadinanza non italiana - tra difficoltà e successi”, relativo all'anno scolastico 2013/2014 e realizzato dalla fondazione Ismu in collaborazione con il Miur.
Secondo il rapporto, gli studenti con cittadinanza non italiana nati in Italia sono nell’a.s. 2013/14 oltre 415mila, corrispondenti al 51,7% del totale degli alunni stranieri, che sono quasi 803mila. Tra il 2007/08 e il 2013/14 si evidenzia una crescita esponenziale di nati in Italia nelle scuole secondarie, dove questi alunni sono quasi triplicati (secondarie di primo grado) o più che triplicati (secondarie di secondo grado). I gruppi più numerosi di nati in Italia si concentrano nei primi anni dei diversi livelli scolastici delle scuole del Nord Ovest. Da un livello scolastico all’altro, l’incidenza dei nati in Italia si riduce.
Il rapporto tenta anche di ricostruire le traiettorie scolastiche dei ragazzi con background migratorio, cercando di confrontare i percorsi di stranieri nati in Italia e dei nati all'estero. Un primo indicatore importante al riguardo è fornito dalla regolarità dei percorsi scolastici. I dati nella serie storica mostrano dei miglioramenti, con un decremento degli alunni in ritardo in tutte le fasce di età. Questo dato è naturalmente influenzato in modo positivo dall'aumento dei nati in Italia, che non scontano gli stessi gap dei nati all'estero (inserimento in classi inferiori all'età anagrafica, problemi di competenza linguistica). Nonostante questi miglioramenti, le percentuali di alunni con cittadinanza non italiana in ritardo segnano ancora una diseguaglianza strutturale con i coetanei italiani. Altro indicatore che conferma diseguaglianze e disparità è il forte orientamento tecnico professionale delle scelte degli alunni con cittadinanza non italiana, anche se sta salendo la percentuale di coloro che scelgono i licei (siamo al 23,5% del totale, con punte del 30% per i nati in Italia).
In Trentino nell’anno scolastico 2013/14 gli alunni stranieri iscritti nelle scuole della provincia sono 9.553, valore di poco superiore rispetto a quello dell’anno scolastico precedente (+1%). I nati in Italia da genitori stranieri rappresentano quasi il 60% della popolazione scolastica straniera.

Links correlati:
Il Rapporto Ismu-Miur

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(ultimo aggiornamento: 26/02/2015)

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