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18/10/2015

4MILA “BADANTI” IN TRENTINO

attivo il Registro provinciale delle assistenti familiari

9 “badanti” su dieci sono di nazionalità non italiana, soprattutto dall'est Europa

Sono quasi 4mila, e per la precisione 3.924, le assistenti familiari registrate in Trentino nel 2014 secondo i dati dell’Inps. 9 assistenti familiari su 10 (per la precisione l'88%) provengono dall’estero e il 79% delle “nuove trentine” arriva dall’Europa dell’est. I dati sono stati forniti a Trento in un incontro promosso il 18 ottobre 2015 dall’associazione italo-moldava Arcobaleno con la collaborazione del Cinformi e del Servizio politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, della cooperativa Le Farfalle, della cooperativa Neuroimpronta, della cooperativa Assixto e dell'associazione cristiano-culturale degli ucraini in Trentino Rasom.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare alle numerose assistenti familiari intervenute il Registro provinciale delle assistenti familiari, istituito nel 2014 con lo scopo di censire le persone che si dedicano all’attività di cura familiare e che aderiscono al Registro su base volontaria. L’obiettivo del Registro è elevare la qualità del servizio e facilitare la ricerca e l'offerta di servizi di cura e assistenza. Con il Registro delle assistenti familiari, inoltre, è stata data attuazione alla legge provinciale sull'assegno di cura nella quale è previsto che, in caso di assistenza privata erogata da persone fisiche, l’assegno sia erogato solo qualora l’assistente familiare sia iscritto al Registro, che rappresenta quindi una forma di accreditamento presso i servizi sociosanitari.
I relatori intervenuti all'incontro svoltosi a Trento hanno sottolineato, fra l’altro, la necessità di potenziare l’offerta di servizi di ascolto psico/sociale, soprattutto nelle aree rurali/montane e di creare degli spazi di aggregazione per le assistenti familiari. Altre problematiche affrontate hanno riguardato gli aspetti specifici del lavoro domestico e di cura, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e alle loro aspettative, nonché a quelle delle assistenti familiari e alla loro formazione.

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(ultimo aggiornamento: 19/10/2015)

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