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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
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europa
10/05/2017

"SIAMO EUROPA", EVENTI A TRENTO

piazza Fiera, da venerdì 12 a domenica 14 maggio 2017

Un programma ricco di dibattiti, approfondimenti e spettacoli

A Trento da venerdì 12 a domenica 14 maggio 2017, in occasione della Festa dell’Europa, in piazza Fiera è in programma una serie di dibattiti, approfondimenti e spettacoli. La Festa dell'Europa (9 maggio) celebra la pace e l'unità in Europa. La data è l'anniversario della storica dichiarazione di Schuman. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l'allora ministro degli Esteri francese espose la propria idea relativa a una nuova forma di cooperazione politica per l'Europa che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

Durante la manifestazione promossa dal Servizio Europa con la collaborazione della Fondazione Trentina Alcide Degasperi si parlerà di Europa delle Regioni con Mercedes Bresso (venerdì 12 alle 15 nella sala della Fondazione Caritro). Gli altri appuntamenti saranno quindi all'interno del tendone di piazza Fiera. Fra le tematiche in discussione la storia dell'Unione con Gianenrico Rusconi (venerdì alle 18.30), i profughi che scappano dalla guerra (venerdì 20.45), un vero e proprio processo all'Europa con gli studenti delle scuole superiori (sabato ore 9), i nazionalismi (sabato 16.30), la solidarietà con Giancarlo Perego della Fondazione Migrantes (sabato 18.30), i cammini in Europa con Riccardo Carnovalini (sabato 20.45), l'Europa in movimento con l'europarlamentare Cecile Kyenge (domenica ore 11), l'Europa vista da fuori (domenica 14.30), i media e la democrazia europea (domenica 16.30), infine l'anno elettorale europeo con Sergio Fabbrini (domenica 18.30).

Ecco alcuni appuntamenti relativi all’immigrazione:

Venerdì 12 maggio ore 20.45, Piazza Fiera
“Scappare la guerra - Presentazione della mostra fotografica e del volume “Dal libro dell’Esodo””
Roberta Biagiarelli - attrice, autrice, documentarista
Luigi Ottani - fotografo e reporter
Michele Nardelli - studioso del Novecento, fondatore dell’Osservatorio Balcani e Caucaso
Introduce: Marika Damaggio - giornalista del “Corriere del Trentino / Alto Adige”
Nato dal viaggio compiuto nell’agosto 2015 sul confine greco-macedone, il reportage realizzato da Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli, pubblicato nel volume “Dal libro dell’esodo”, accompagna migliaia di persone sulle strade della fuga da guerre e povertà. Un reportage intenso ed emozionante: un cammino di sette giorni fatto con i migranti, lungo i binari tra la Macedonia e la Grecia. Le immagini testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina; gli “esiliati” sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori. Qualcosa di antico, di atavico, ma anche di assolutamente nuovo. Il libro si arricchisce dei testi della parlamentare europea Cécile Kyenge, del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, del ricercatore e saggista Michele Nardelli.
La mostra fotografica sarà visitabile da venerdì 12 a domenica 14 maggio nel Giardino dell’Arcivescovado dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Sabato 13 maggio ore 14.30 - Piazza Fiera
“L’assedio - Come l'immigrazione sta cambiando il volto dell'Europa e la nostra vita quotidiana”
Presentazione del volume di Massimo Franco - giornalista del “Corriere della Sera”
Modera: Alberto Faustini - direttore del “Trentino”
Un milione di migranti in Europa nel 2015: è un assedio? O è più corretto parlare di “sindrome dell’assedio”? Massimo Franco racconta le contraddizioni di questa parola dai tanti significati. L’immigrazione è secondo lui il riflesso di un assedio all’Ue che è condotto in primis al suo interno. I migranti sono il sintomo e non la causa dello sconvolgimento in atto, gli acceleratori di cambiamenti cominciati ben prima. La tendenza è quella di farne invece facili capri espiatori. Nel passato recente, i colpi al mito del “Continente perfetto” sono venuti proprio dagli Stati membri: dai nazionalismi alimentati dalla crisi e da antichi e nuovi pregiudizi. Ma non sono i muri a proteggere l’identità europea. È più utile prendere atto della fine dell’eurocentrismo e ricalibrare l’analisi.

Domenica 14 maggio – ore 11.00, piazza Fiera
“Nulla sarà più come prima? Essere europei in un mondo in movimento”
Incontro Cécile Kyenge – europarlamentare, già ministra per l’integrazione
Modera: Alberto Conci – insegnante
Con la partecipazione dei giovani aderenti al progetto “On the road – Sulle rotte dei migranti”, promosso dalla Piattaforma delle Resistenze contemporanee.
Essere europei non è mai stato facile. Nel mosaico dei confronti e delle contrapposizioni che hanno segnato la storia dei popoli del vecchio continente, l’identità europea emerge fin dai trattati di Roma dalla condivisione di un ventaglio di va- lori e di ambiziosi propositi: il rispetto delle differenze, la centralità della persona, lo sviluppo solidale delle comunità e dei territori. A confronto con il fenomeno migratorio, oggi gli europei stanno tuttavia rinunciando ad agire come tali, e la tentazione di alzare barriere ai confini nazionali per tener fuori lo straniero ri- schia di compromettere anche i legami tra i cittadini della stessa Unione. Come può, invece, l’Europa tener fede ai propri fini e cogliere l’occasione per rifondare, nel confronto con l’altro, la propria unità nella diversità?

Links correlati:
https://siamoeuropa.provincia.tn.it
La nota dell'ufficio stampa della PAT

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(ultimo aggiornamento: 16/05/2017)

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