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migranti
19/05/2017

PROTEZIONE INTERNAZIONALE NELL’UE, I DATI EUROSTAT

nel 2016 è stata concessa a oltre 700mila persone

Sono 35.450 i migranti che nel 2016 hanno ottenuto una forma di protezione internazionale in Italia

Sono state per la precisione 710.400 le persone che hanno ricevuto una forma di protezione internazionale nel 2016 nei 28 paesi dell’Unione Europea. Rispetto al 2015 il numero è più che raddoppiato. Il 57% di coloro ai quali è stata concessa la protezione internazionale nel 2016, ovvero 405.600 persone, è rappresentato da cittadini siriani seguiti dai cittadini iracheni e afghani, entrambi con un'incidenza del 9% sul totale.
La Germania è il paese che ha riconosciuto la protezione internazionale al più alto numero di persone nel 2016. Si tratta di 445.210 migranti (il triplo rispetto al 2015) seguita dalla Svezia con 69.350 persone (il doppio rispetto al 2015) e dall'Italia con 35.450 (+20% rispetto al 2015). Seguono la Francia (35.170, - +35%), l'Austria (31.750, - +79%) e l'Olanda (21.825, - +28%).
Delle 710.400 persone alle quali è stata riconosciuta la protezione internazionale nell'UE, 389.670 hanno ottenuto lo status di rifugiato (55%), 263.755 (37%) la protezione sussidiaria e 56.970 quella umanitaria (8%). In Italia, sul totale delle 35.450 persone (585 ogni milione di abitanti) alle quali è stata riconosciuta la protezione internazionale, 4.805 hanno ottenuto lo status di rifugiato; 12.120 la protezione sussidiaria; 18.530 quella umanitaria.
La comunità più numerosa in Italia che ha ottenuto una forma di protezione internazionale è quella nigeriana con 4.610 persone (il 13% del totale), quella pakistana con 4.300 persone (il 12% del totale) e quella afghana con 4.000 persone (l’11% del totale).
Nell'UE, il “tasso di riconoscimento” (incidenza delle decisioni positive sul totale delle decisioni in merito al riconoscimento della protezione internazionale) è stato pari al 61%. In Italia, tale incidenza è pari al 39% (35.405 decisioni positive su 87.485 richieste di protezione internazionale). Nell’UE il dato varia naturalmente in relazione al Paese di origine; ad esempio, nel caso dei cittadini siriani la percentuale di richieste di protezione internazionale accolte è pari al 98,1%; fra le altre nazionalità il dato è superiore al 50% per le persone provenienti da Eritrea, Somalia, Iraq, Afghanistan, Iran e Sudan.

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(ultimo aggiornamento: 21/05/2017)

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