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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

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22/06/2017

"NUOVE GENERAZIONI A CONFRONTO"

presentato il Rapporto Immigrazione 2016 Caritas-Migrantes

Al 1° gennaio 2016 risiedevano in Italia 60.665.551 persone, di cui 5.026.153 di cittadinanza straniera

Nel 2015 sono 243,7 milioni le persone che nel mondo vivono in un paese diverso da quello d’origine. Dal 1990 al 2015, il numero delle persone che hanno lasciato il proprio paese è aumentato del 59,7%. Il dato emerge dal Rapporto Immigrazione 2016 Caritas-Migrantes.
Nell’Unione Europea dopo la crisi del 2008 il numero degli stranieri residenti ha continuato a crescere giungendo ad un totale di quasi 37 milioni, con un’incidenza sulla popolazione totale del 7,3%.
Secondo i dati dell’Istat sulla popolazione residente, al 1° gennaio 2016 risiedevano in Italia 60.665.551 persone, di cui 5.026.153 di cittadinanza straniera (8,3%). Le donne straniere sono 2.644.666 (52,6%). La popolazione complessiva è diminuita rispetto all’anno precedente di 130.061 unità (-0,2%). Alla fine del 2016 in Italia sono presenti 198 nazionalità, su un totale mondiale di 232 (fonte ONU). Oltre il 50%, cioè più di 2,6 milioni di individui residenti in Italia, sono cittadini di un paese europeo. Per quanto riguarda la presenza dei cittadini non comunitari, il rapporto Caritas Migrantes evidenzia che al 1° gennaio 2016, con un aumento di sole 1.217 unità (+0,03%) rispetto alla stessa data del 2015, sono stati concessi 3.931.133 permessi di soggiorno, di cui il 48,7% riguarda donne. Rispetto alla durata, il totale dei permessi si ripartisce tra 1.681.169 "con scadenza" (40,5%) e 2.338.435 "di lungo periodo" (59,5%). Le nazionalità con maggiori incidenze di lungo soggiornanti sono quelle presenti da più tempo in Italia, come l’Albania (71,1%), la Tunisia (70,8%) e il Marocco (68,2%). Gli alunni con cittadinanza non italiana nati in Italia sono il 58,7% del totale degli alunni stranieri, che nell’anno scolastico 2015/2016 sono 814.851, il 9,2% del totale degli alunni.
Il volume complessivo delle rimesse inviate dall’Italia ammonta nel 2016 a poco più di 5 miliardi di euro. I dati emergono dalle analisi ISMU su dati Bankitalia. Al primo posto si colloca la Lombardia con 1,1 miliardi di euro (che corrisponde al 23,0% del totale nazionale delle rimesse inviate). A seguire, vi sono il Lazio (poco più di 776 milioni di euro: 15,3%) e la Toscana (quasi 478 milioni di euro: 9,4%).

Links correlati:
Il rapporto immigrazione 2016 Caritas-Migrantes

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(ultimo aggiornamento: 23/06/2017)

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