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09/01/2017

DISTACCO UE, MAGGIORI TUTELE PER I LAVORATORI

emanata una circolare con le istruzioni operative

Dal 26 dicembre 2016 è obbligatorio l'invio della comunicazione preventiva di distacco dei lavoratori in Italia da parte delle aziende straniere

Con il Decreto Legislativo 136/2016, l'Italia ha dato attuazione alla Direttiva "Enforcement" (2014/67/UE) sul distacco di un lavoratore in uno Stato membro diverso da quello in cui lavora abitualmente. Obiettivo fondamentale della normativa è contrastare il fenomeno del distacco abusivo, garantendo il rispetto di un appropriato livello di protezione dei diritti dei lavoratori distaccati per quanto riguarda l'impiego, la remunerazione e le altre condizioni di lavoro. A tal fine, le misure di contrasto sono accompagnate dalla previsione di un regime sanzionatorio nei confronti dei datori di lavoro che non rispettano i nuovi obblighi di legge.
In caso di distacco transnazionale, dal 26 dicembre 2016 è obbligatorio l'invio della comunicazione preventiva di distacco dei lavoratori in Italia da parte delle aziende straniere. Sono soggette a questo adempimento le imprese stabilite in altri Stati membri o in uno Stato terzo (non UE) e le agenzie di somministrazione stabilite in un altro Stato membro che distaccano lavoratori in Italia.
Con la Circolare n. 3/2016 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si forniscono chiarimenti sulla compilazione dei diversi campi e le modalità provvisorie previste per il cabotaggio nel settore dei trasporti. La comunicazione deve essere trasmessa, in via telematica, tramite il modello UNI_DISTACCO_UE entro le ore 24.00 del giorno precedente l'inizio del periodo di distacco. Ogni successiva variazione dovrà avvenire tramite la medesima procedura informatica entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento modificativo. Per una maggiore semplificazione degli adempimenti in capo alle aziende distaccanti, la comunicazione può essere unica per tutti i lavoratori coinvolti nel distacco, anche laddove la durata ed il luogo di lavoro siano diversi.
Per i lavoratori e i datori di lavoro italiani e stranieri è inoltre disponibile un sito - www.distaccoue.lavoro.gov.it - con le informazioni sulla normativa italiana che regola i distacchi transnazionali ai sensi del Decreto Legislativo 136/2016 che ha recepito le disposizioni contenute nella Direttiva 2014/67/UE.

Links correlati:
La nota del portale Integrazione Migranti
Tutte le informazioni sul sito del ministero del Lavoro

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(ultimo aggiornamento: 09/01/2017)

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