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rapporto sprar
27/06/2017

ATLANTE SPRAR 2016

accoglienza diffusa su tutto il territorio italiano

Sono 652 i progetti e circa 34mila i migranti accolti; al progetto aderisce dal 2006 anche la Provincia autonoma di Trento

652 progetti, 26.012 posti di accoglienza, circa 1.000 Comuni coinvolti, 34.528 beneficiari. Sono i numeri del rapporto 2016 dello Sprar che fotografano l’attività del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati, finanziato dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo (Fnpsa).
Tra i migranti accolti nell’ambito del progetto sono in aumento le donne: sono 4.554, pari al 13,4% del totale effettivo, percentuale che nel 2015 era al 12%. E' aumentato anche il numero dei minori non accompagnati accolti: 2.898 rispetto ai 977 del 2015, grazie all'ampliamento dei progetti di accoglienza (35 nuove attivazioni nel 2016). Riguardo la provenienza dei beneficiari accolti nei progetti Sprar, la maggior parte è originaria di Nigeria (16,4%), Gambia (12,9%), Pakistan (11,7%), Mali (9,3%), Afghanistan (8,7%) e Senegal (6,3%). Il 47,3% del totale dei beneficiari Sprar è in possesso di protezione internazionale (percentuale in diminuzione rispetto al 2015, quando erano il 58%); il 28,3% è titolare di protezione umanitaria (un valore che mostra un incremento rispetto al 2015, quando le protezioni umanitarie erano il 19%); il 14,8% è titolare di protezione sussidiaria; il 9,6% è in possesso dello status di rifugiato.
Oltre il 19% dei migranti beneficiari dello Sprar è accolto nelle regioni Lazio e Sicilia; seguono Calabria (10%), Puglia (9,7%), Lombardia (6,2%), Emilia Romagna (5,4%), Piemonte (5,2%) e Campania (5,1%). Nelle altre regioni italiane il numero delle persone accolte è al di sotto del 3,5 %.

Lo Sprar in Trentino – il quadro 2016
La Provincia autonoma di Trento aderisce al progetto Sprar dal 2006; oggi nell’ambito di tale progetto sono accolte in Trentino circa 150 persone fra richiedenti e titolari di protezione internazionale.
Nel 2016 sono state accolte 199 persone, di cui 34 donne e 165 uomini. La maggior parte di loro è arrivata in Italia senza famiglia al seguito. Durante il 2016 risultano accolti nel progetto SPRAR del Trentino 7 nuclei familiari, di cui due monoparentali. La maggior parte delle persone accolte in questo progetto ha meno di 30 anni, e l’età media si aggira sui 27 anni. Non sono però solo giovani ad arrivare, infatti 14 persone hanno oltre 40 anni, mentre 15 sono minorenni che vivono in famiglia; di questi, 7 sono nati in Italia. Sono presenti 23 diverse nazionalità. Il principale paese di provenienza si conferma essere il Pakistan, con 50 persone, nonostante oltre la metà degli accolti provengano dal continente africano (111). Seguono Nigeria (con 29 persone) e Mali (con 28 persone). Durante il 2016 le persone che hanno ottenuto una risposta alla propria domanda di protezione internazionale sono state 77: ad oltre la metà di queste è stata riconosciuta dallo Stato italiano una qualche forma di protezione.

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Sintesi dell’Atlante Sprar 2017
La nota del ministero dell’Interno

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(ultimo aggiornamento: 27/06/2017)

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