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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

Provincia Autonoma di Trento
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immagine due immigrati sulla panchina

CITTADINI IRREGOLARMENTE SOGGIORNANTI

L'accesso a cure urgenti e essenziali

I cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti (privi di un valido titolo di soggiorno), hanno diritto alle cure urgenti, cioè le cure che non possono essere rinviate senza pericolo per la vita o senza danno per la salute della persona...

I cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti (privi cioè di un valido titolo di soggiorno), hanno diritto alle seguenti forme di assistenza sanitaria:

  • alle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio erogate dai servizi pubblici o accreditati;

  • agli interventi di medicina preventiva, a salvaguardia della salute individuale e collettiva, e cioè:

  • a godere dei programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva;

  • agli interventi per la tutela sociale della gravidanza e della maternità;

  • alle vaccinazioni;

  • agli interventi di profilassi internazionale;

  • alla profilassi, alla diagnosi e alla cura delle malattie infettive;

  • alle attività finalizzate alla tutela della salute mentale.

Per cure urgenti si intendono le cure che non possono essere rinviate senza pericolo per la vita o senza danno per la salute della persona; per cure essenziali invece si intendono le prestazioni sanitarie, diagnostiche e terapeutiche, relative a patologie non pericolose nell'immediato e nel breve termine, ma che nel tempo potrebbero determinare maggiore danno alla salute o rischi per la vita (complicanze, cronicizzazioni o aggravamenti).

Le cure urgenti ed essenziali devono essere prestate secondo il principio della continuità, nel senso che al malato deve essere assicurato il completo ciclo terapeutico e riabilitativo necessario per la possibile guarigione.

Ai cittadini stranieri presenti irregolarmente viene assegnato un codice di identificazione, chiamato S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente), valido per 6 mesi e rinnovabile.

Se lo straniero è privo di risorse economiche sufficienti, le prestazioni sanitarie sono erogate senza oneri a carico del richiedente, pagando (nei casi previsti e a parità di condizioni con i cittadini italiani) una quota di partecipazione alla spesa (ticket).

Così come è previsto per i cittadini italiani, anche lo straniero presente irregolarmente in condizione di indigenza è esonerato dal pagamento del ticket in questi casi:

  • prestazioni sanitarie di primo livello;

  • urgenze;

  • stato di gravidanza;

  • patologie esenti;

  • soggetti esenti in ragione dell'età o in quanto affetti da gravi stati invalidanti.

L'accesso alle strutture sanitarie da parte del cittadino straniero irregolarmente presente in Italia non comporta alcun tipo di segnalazione alle autorità di polizia, tranne che nei casi in cui la denuncia sia obbligatoria per legge.


(ultimo aggiornamento: 26/05/2009)

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