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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione

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ASSUNZIONE ASSISTENTI FAMILIARI

Procedura di assunzione

Per assumere una persona comunitaria o non comunitaria come lavoratore domestico bisogna effettuare la denuncia di assunzione all'Inps esclusivamente in via telematica

Con l’assunzione dell’assistente familiare/colf, la famiglia si impegna a sottoscrivere e rispettare un contratto di lavoro, comprensivo di diritti e doveri da entrambe le parti: datore di lavoro e la lavoratrice/lavoratore.
Il rapporto di lavoro con il personale domestico è regolato dal Contratto collettivo nazionale di lavoro domestico.
In quanto per l’ambito domestico è prevista la libera recidibilità il contratto di lavoro si presume di norma a tempo indeterminato (è possibile comunque stipulare anche contratti a tempo determinato a fronte di motivi oggettivi).
Per poter procedere all'assunzione è necessario che la lavoratrice/lavoratore presenti al datore di lavoro specifici documenti.
Se la persona da assumere proviene da uno dei paesi non comunitari ed è presente sul territorio italiano, il datore di lavoro deve accertarsi che la stessa sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno che consente lo svolgimento dell’attività lavorativa.
Nel caso sia sprovvista di un permesso idoneo all’assunzione e si trova nel suo paese di origine, il datore di lavoro deve seguire la procedura della richiesta nominativa, attraverso il meccanismo dei flussi d’ingresso per i lavoratori stranieri.
Si ricorda che il datore di lavoro che occupa alle sue dipendenze un cittadino straniero sprovvisto di permesso di soggiorno incorre in sanzioni penali ed amministrative previste dalla normativa vigente.

I documenti necessari per la comunicazione dell’assunzione
DATORE DI LAVORO
•Carta d’identità
•Codice fiscale
Se straniero/a anche:
•Permesso di soggiorno

LAVORATORE
Se comunitario
•Passaporto o la Carta d’identità del paese d'origine
•Codice fiscale
Se non comunitario/a anche
•Permesso di soggiorno(oppure ricevuta della richiesta)
•Passaporto
•Codice fiscale

La procedura dell’assunzione
L’assunzione deve essere comunicata all’ INPS – entro le 24 ore del giorno precedente all’inizio del rapporto di lavoro con una delle seguenti modalità:
• Web-servizi on-line(www.inps.it) accessibile direttamente dal datore di lavoro ( tramite PIN )
• Telefono - numero verde 803164
• Intermediari di servizi amministrativi
Nel caso dell’assunzione in regime di convivenza, il proprietario oppure il conduttore dell’alloggio deve darne comunicazione all’autorità della pubblica sicurezza entro 48 ore con apposito modulo di cessione di fabbricato (l’alloggio viene concesso alla lavoratrice a titolo di ospitalità).

Provvedimenti obbligatori del datore di lavoro successivi alla comunicazione INPS
1. Il contratto (la lettera d’assunzione) redatta in due copie con indicazione della data d’assunzione, qualifica, livello di inquadramento, l’orario di lavoro, la retribuzione convenuta, eventuali temporanei spostamenti ecc., per quanto non verrà espressamente specificato si rimanderà alle leggi vigenti in materia.
2. Predisposizione prospetto paga - in ottemperanza al CCNL di lavoro domestico, all’atto della retribuzione, il datore di lavoro deve predisporre in duplice copia un prospetto paga che deve contenere le seguenti voci: la retribuzione minima, eventuali scatti di anzianità, eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio, eventuale superminimo.
Si precisa che per quanto riguarda le modalità di pagamento delle retribuzioni, sulla base delle nuove normative in materia per gli importi che superano il limite di 999,99 euro non potranno più essere effettuati in contanti (tramite assegno non trasferibile oppure bonifico)
3. Versamento dei contributi INPS e Cassa Colf - Il pagamento dei contributi INPS è trimestrale con le seguente scadenze: 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre, 10 gennaio di ogni anno.
4. Certificazione della retribuzione – a termini del CCNL lavoro domestico, ogni anno, il datore di lavoro è tenuto a rilasciare alla lavoratrice/lavoratore, una dichiarazione sostitutiva CUD da utilizzare per la dichiarazione dei redditi da parte della lavoratrice stessa.
Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro deve comunicare (in modo obbligatorio in via telematica) all'INPS entro 5 giorni dall'ultimo giorno di lavoro e di pagare l’ultimo bollettino dei contributi entro 10 giorni.

Si ricorda che in sede di dichiarazione dei redditi, l’assistito o chi per esso può dedurre dal reddito i contributi INPS versati per l’assistente familiare fino ad un massimo di 1549 euro e può detrarre dall'imposta il 19% da un massimo di 2100 euro per le spese sostenute con la lavoratrice nei casi di non autosufficienza (se il reddito non supera 40.000 euro al anno).

I SERVIZI UTILI DELL'INPS

(ultimo aggiornamento: 10/02/2016)

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